UN OMAGGIO A MICOL FONTANA

LE PICCOLE E GRANDI SARTORIE ITALIANE

Abbiamo visto quasi tutte in TV la storia della sorelle Fontana andata in onda un paio di settimane fa su Rai1. Ne abbiamo parlato tra di noi e siamo rimaste tutte affascinate dal quel mondo fatto di grazia, eleganza e stile il cui ricordo ci ha fatto commuovere non poco!

Non so se qualcuna di voi invece ha visto l'intervista a Micol Fontana, ospite insieme all'attrice Alessandra Mastronardi che la interpretava nel film,  al programma pomeridiano di Paola Perego su Rai 1.

Per chi non avesse potuto vederla, eccovi la registrazione, da non perdere!!!

INTERVISTA A MICOL FONTANA RAI1

 Che dolce 'vecchietta' e che lucidità di mente!
Micol Fontana ospite di Rai1 28 febbraio 2011





Che dire, sono tanti gli articoli che si possono leggere sul web dove approfondire la fantastica avventura delle sorelle italiane della moda. Io vi suggerisco di leggere questo tratto dal sito

http://www.tentazionemakeup.it/

Il motto di Micol è sempre stato: lavorare, lavorare, lavorare!

Le tre sorelle Fontana

L'abito da sposa per il matrimonio di Linda Christian con Tyrone Power
Tante erano le sartorie più o meno grandi negli anni a cavallo tra le due guerre in Italia,
quando non era ancora stato inventato il pret-a-porter  (introdotto proprio dalle sorelle Fontana in seguito al loro grande successo in tutto il mondo).
Così chi voleva farsi un abito per un'occasione speciale andava in sartoria ...


Ringrazio Mary per la foto di questa sartoria










... oppure si andava dall'amica sarta che lavorava in casa e confezionava l'abito che si sceglieva sulle riviste di moda comprate in edicola. Ma molto più spesso gli abiti si cucivano in casa: chi non ricorda le macchine da cucire, soprattutto quelle montate su un mobiletto che faceva anche da arredamento?

Ecco alcune indimenticabili pubblicità che si potevano vedere sulle riviste femminili di allora.

    



Vi lascio con una bella riflessione di Micol Fontana:


"Non è l'abito a rendere elegante una donna, 
ma come lo indossa".





9 commenti:

  1. maria di palermo9 marzo 2011 23:42

    anna, il video non parteeeeeee..comunque è stato molto interessante e , devo dire , molto ben recitata questa fiction...commovente la storia della bimba maria paola ..molto amata da una mamma coraggiosa che usava una bambola dallo stesso nome della sua bimba come mannequin.... quanti ricordi legati alla singer ..ne avevo una pure giocattolo....

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  2. Maria riprova col video! Altrimenti vai direttamente sul sito di YouTube e cerca:
    Alessandra Mastronardi intervista su Rai1


    Ciao e fammi sapere!

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  3. Questi sono i fruttuosi prodotti, tra tanti, della nostra grande Italia, la nostra storia è fatta di cultura, arte, letteratura,retaggio spirituale, si nota in ogni campo!
    Si, le macchine da cucire!!! Ricordi...tanti!!!
    Evviva i nostri artisti!!!

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  4. maria di palermo12 marzo 2011 14:29

    annina...ho seguito i tuoi consigli e ho assaporato questa intervista ..donna eccezionale nella sua semplicità micol fontana ....niente scorciatoie ma solo duro ma piacevole lavoro ..eh si il lavoro è piacevole quando dà dei risultati....grazie cara delle tue sempre splendide inziative..sai che ho comprato la bambole che la singer realizzò con la sebino per lanciare la singer e spingere le bimbe al cucito? se vuoi , mando fotine ..è una bella e dolce bambola..

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  5. Per Maria
    Ciao! Sono contenta che tu sia riuscita a vedere il filmato. Anch'io ho apprezzato molto l'intervista!
    Ho visto la tua bella bambola Singer su FB.
    E' molto bella!! Mi sembra che la regalassero ai tempi, a chi acquistava una macchina da cucire Singer, hai ragione!

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  6. maria di palermo12 marzo 2011 20:29

    si si ..il suo nome è , infatti , principessa singer ..e la accompagnava una riproduzione giocattolo della macchina singer ..è tutta snodata , insomma una vera mannequine ...mah ..io non so cucire ..indossa una vestaglietta..che le metto? bah la manderò all atelier fontana..ih ih

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  7. Mi sono imbattuto sul tuo blog durante una ricerca, credo che ti possa interessare questo nuovo social network sulla moda, simile a Facebook.

    L'invito per registrarsi è...

    http://www.howdress.com/main/authorization/signUp?

    Saluti.

    Emidio

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  8. PER EMIDIO.

    Grazie per aver visitato il blog. Come avrai notato, l'argomento principale sono le belle bambole della Furga e il loro guardaroba.
    Naturalmente anche il discorso sulla moda corre su un filo parallelo e riguarda soprattutto la moda degli anni 60 70. Sei stato molto gentile a segnalarmi questo social network.
    Continua a seguirci,
    Anna

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  9. Complimenti....molto interessante il tuo blog. Anche io sono una appassionata di cucito...vieni a trovarmi sui miei blog :-) www.ladycatherinecaprices.blogspot.com www.myladycatherine.blogspot.com

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