BAMBOLE A NEW YORK dalla nostra cara inviata Laura

Oggi voglio farvi vedere le foto di un negozio molto particolare di New York che Laura mi ha voluto mandare prima del suo imminente rientro in Italia.

Ho parlato di un negozio particolare perchè si vendono solo bambole 'neonate' ma la particolarità sta soprattutto nell'ambientazione! Solo gli americani potevano farlo! Veramente sembra di entrare nella nursery di un moderno ospedale!!! Guardate la commessa.....
Grazie Laura per quest'altro contributo al blog.


Si può uscire da un negozio così senza comprare nulla?????

Ho chiesto poi a Laura se poteva gironzolare per New York alla ricerca di qualche particolare negozietto di bambole usate, tipo bric-a-brac, per vedere se magari!!!! poteva trovare le nostre amate furga Esse, ma ...... niente da fare!
In compenso mi ha mandato il link a un negozio sulla Quinta Strada, molto grande e frequentato: si chiama American Girl's place .

Si chiama Juliette
Qliccate qui per vederle.

E ancora un  altro sito francese trovato sul web sempre da  Laura che mi scrive:
"... in questa pagina si parla delle 4 amiche del cuore. Mmm... una castana, una bionda platinata, una rossa, una biondo cenere....mi ricordano qualcuno!...."  cliccate qui

I vestitini sono molto carini!
Sì Laura, anche a me ricordano vagamente le nostre amate Esse... però però... che dire! le nostre sono di gran lunga più belle.... ehm!!!!

Per ora è tutto, a presto con le foto dell'amico Hubert.......

Ciao!
Anna

SFERRUZZAMENTI

Carissime,

oggi pubblico alcune foto che mi sono arrivate da Gemmarosa e Rita con i maglioncini fatti ai ferri che trovo veramente deliziosi, da copiare subito per chi ha qualche dimestichezza con il lavoro a maglia.....

Questi maglioncini stanno bene soprattutto con le gonnelline scozzesi ma anche con pantaloncini o altre gonnelline. Guardate questi tre fatti abilmente da Gemmarosa!!!
Ma sai che sei proprio brava Gemma?

I modellini di Gemmarosa




E questo cardigan fatto con cura dalla mamma di Rita, non è un amore?


Complimenti alle 'stiliste'......

Ma voi lo sapevate che lavorare a maglia è un ottimo anti-stress?

Guardate questo sito quando avete un attimo di tempo, io mi sono stupita da quel che si riesce a fare con dei morbidi gomitoli di lana.......



 E non dimenticate il sito CUORE DI MAGLIA se vi va di creare qualcosa di piccolo piccolo, per i bimbi prematuri!!!



Cardigan giallo di Rita



Buona serata!!!!!
Anna



CONTINUA IL RACCONTO DI PAOLA

LA PRIMA BAMBOLA 'RITROVATA'......
Protagoniste: Paola e Rosa

Carissime mi scrive Paola per raccontarmi un altro capitolo della storia iniziata qualche post fa sui ricordi delle nostre bambole:  la storia del ritrovamento di una Sheila, avvenuto in modo del tutto fortuito! Alla fine della mail Paola si è come scusata con me per essersi dilungata così a lungo, temendo forse di annoiarmi......
Invece io trovo che questi racconti così veri non stancano mai, anzi! e spero siate anche voi d’accordo con me. Condivido quindi con voi ..... buona lettura!



“Un'estate di qualche anno fa, non mi ricordo più se mi ero già comprata la mia prima Susanna da adulta o no, stavo facendo un po' di pulizia in casa e dovevo portare della roba vecchia in un posto di raccolta di vecchi oggetti, vestiti e mobili dove sapevo che tenevano anche giocattoli usati perché ne avevo portati anch'io in passato.
L'idea di cercare le bambole Furga mi girava in testa già da un po', avevo in casa una bella Sheila che mia cognata aveva prestato a mia figlia grande già da diversi anni, ma non la sentivo mia, era la bambola della sua infanzia, e sapevo che avrei dovuto restituirgliela prima o poi.
Così chiamai Rosa e le chiesi di accompagnarmi, visto che ci sarebbe stato da chiedere di rovistare fra vecchie cose, un po' per farmi coraggio, un po' perché sarebbe stato più bello farlo insieme a lei.
Dopo aver scaricato le mie vecchie cianfrusaglie e avere anche pagato perché alcuni pezzi erano rottami non più utilizzabili, chiedemmo a una signora responsabile del centro di raccolta di poter vedere le bambole. La signora ci fece vedere alcuni scatoloni e quasi subito iniziò a battermi forte il cuore perché da uno di questi, fra un groviglio di gambe e braccia e testine, spuntava un braccino...
Solo in quel momento realizzai che le Esse avevano le braccia nella posizione di una ballerina, con i palmi delle mani rivolti all'interno, solo allora mi ricordai esattamente delle braccia della "mia" Susanna...ed ebbi proprio un tuffo al cuore.
Afferrai il braccio di Rosa e indicai alla signora quella bambola di cui si vedeva solo il braccio...la signora la districò dal mucchio delle altre bambole...ed era una Sheila, una bella povera Sheila senza le ciglia, con dei segni di biro rossa sul collo, ma fu un momento bellissimo per noi, ci guardammo io e mia cugina e non ci fu bisogno di parole per capire la gioia che entrambe avevamo provato nel trovare questa bambola così bella e  così abbandonata.
Chiedemmo alla signora quanto potevamo offrire per la bambola e lei disse "Ma, non so..10 euro, è una Furga!".
 Fu la Esse più economica che abbiamo mai trovato e anche quella che forse ci ha dato più emozione trovare, perché eravamo insieme, perché era la prima.
Rosa la rese molto più bella di come l'avevamo trovata, poi decidemmo di venderla e piano piano cominciammo la nostra collezione ognuna per conto suo.
Ho restituito la Sheila che avevo a casa a mia cognata, con anche il vestitino modello Pompon in versione turchese, quello fatto proprio da te, Anna!
Quando vado a casa di Rosa e guardo le sue bambole mi sembra che siano più grandi e più vere delle mie, tanto lei ha il dono di renderle bellissime…



Questo dono ce 'ha anche Flavia, alla quale ho scritto che sa anche fotografarle in modo che abbiano attorno a loro “quell’aura di desiderabilità” che si provava da bambine...”

Che dire? non voglio aggiungere altro!!!!

NEI PROSSIMI POST

+I MAGLIONCINI AI FERRI DI GEMMAROSA

+ ALCUNE BELLE FOTO DELL'AMICO HUBERT, CHE CI SEGUE DALLA FRANCIA, LO RICORDATE VERO?

+UN NEGOZIO MOOOOLTO PARTICOLARE.... DA LAURA, LA NOSTRA INVIATA SPECIALE DA NEW YORK

A PRESTO ALLORA E BUON FINE SETTIMANA! 




DOVE METTETE GLI ABITINI - 3

UN'ALTRA CHICCA DA MARZIA

Ciao a tutt@,


è arrivato un altro armadietto carico carico di...... abitini di Marzia.
Mi piace pensare che anche a tanti mariti e ometti piaccia la nostra passione per le amiche Furga Esse; infatti parecchi di loro hanno già contribuito a costruire con le loro mani cassettiere e armadi!!! 


Bella l'idea della scatola in vimini dell'Ikea, da copiare subito!!!!!!


Ecco cosa mi scrive Marzia:


"Bellina l’idea degli armadietti, sei un vulcano.
Ti mando le foto dei miei: quello azzurro è bellissimo fatto dalle mani d’oro di mio marito, abile modellista. L’interno è ricoperto con carta di Firenze con i gigli blu. Poi uno fatto da me con una scatola comprata all’Ikea.E’  foderata all’interno di stoffa  e fuori è rivestita di cannette di paglia, sembra.
Comunque ci stanno un sacco di vestitini. Le stampelle o grucce, come diciamo noi in Toscana, quelle di metallo, le ha fatte mio marito, poi ad una mostra ho comprato quelle rosse originali.
Ciao un bacio e continua così, è molto bello il tuo blog.
Marzia"

Ed ecco le foto

Mi piacciono tanto le decorazioni delle antine!!!! 
Complimenti a tuo marito Marzia
























Ecco l'interno dell'armadietto azzurro!





























































































































Con una scatola dell'Ikea


Ciao a tutte e a presto con una nuova storia raccontata da Paola!!!
Baci Anna

















DOVE METTETE GLI ABITINI..... 2

Dopo la bellissima cassettiera di Rita, oggi vediamo dove tiene gli abitini la nostra Gemmarosa.

Gemma, anche se provvisorio, come mi dici,  a me se sembra già bello così ! Ma sei stata proprio brava a farlo! e come pensi di decorarlo? Sai che ci starebbero bene delle decorazioni stencil?



E' proprio un vero armadio in miniatura!!!!

Grazie Gemmarosa, quando deciderai di 'finirlo' ci manderai la foto vero? Intanto io lo faccio vedere a mio marito... chissà mai che prima o poi riesca a farmene uno simile.. bho!

Ecco invece altre soluzioni suggerite da voi nei commenti:

Paola, ha un piccolo bauletto in cartone di sua figlia e la scatola della Sylvie;
Maria, uno scatolone... (accidenti Maria ma quanti vestiti hai? .... ;-)))) )
Dona, un 'appendiabito a giorno' inserito nell'armadio;
Sara, una romantica scatola antica di latta;
Io invece una scatola in cartone millerighe, aperta sul davanti con una bacchetta da tenda
all'interno per appenderli.

Vediamo se arrivano altre idee e suggerimenti... ciao e alla prossima!
Anna

DOVE METTETE GLI ABITINI DELLE BAMBOLE?

Se non si ha la fortuna di aver conservato i mobili della collezione FURGA ALTA MODA,
si può sempre far scattare la nostra creatività e inventarceli.... scatole, vetrinette e quant'altro.

Ecco dove li terrà l'amica Rita, dopo aver ricevuto questo regalo di compleanno piuttosto inconsueto......ma secondo me MERAVIGLIOSO!!!!


Una cassettiera fatta artigianlmente dal ragazzo di sua figlia!
Accidenti Rita, ma questo ragazzo è una delizia!

Le tue belle bambole devono essere proprio contente per questo regalo!
Eccole qui, in tutta la loro bellezza.


Ma questo bel maglioncino rosa l'ha fatto tua mamma? E' delizioso!

Mi piacerebbe sapere dove tenete voi tutte i vostri abitini: magari escono delle belle idee!
Io per esempio sto facendo una sorta di armadio con una scatola di cartone millerighe, applicando all'interno una bacchetta per le tende dove appendere gli abitini con le piccole grucce rosse della Furga.... appena sarà pronto ve lo farò vedere.

Buon fine settimana e a presto!
Anna

IN VIAGGIO CON LE BAMBOLE - BROADWAY


Care amiche, 

per riprendere l'argomento delle località legate ai modellini Alta Moda Furga, oggi mi fa piacere condividere con voi una bella foto che mia ha mandato Laura, la nostra ‘inviata speciale' che da qualche tempo si trova a New York , ma che ci segue sempre sul blog.


La Sheila di Francesco, deliziosa davvero!

Foto  scattata da Laura all'incrocio tra Broadway e Times Square
Dal catalogo del 1968
Broadway è la strada che attraversa Manhattan in diagonale e lungo la sua traiettoria  è possibile ammirare tante fantastiche costruzioni: quello che a me piace più di tutti è il famoso Flatiron Building,  Ferro da Stiro, chiamato così per la sua particolare forma triangolare che richiama appunto il nostro famigerato e temuto elettrodomestico!

Flatiron Building

L'abitino che porta il suo nome è veramente delizioso, ma faticoso da stirare...... ah ah ah!!!!!!
per via di tutte quelle applicazioni in pizzo sangallo.............. 

Se qualcuna di voi ha la fortuna di avere l'originale, mi manda una foto così la inserisco?

Laura ti ringrazio per quest'altro contributo direttamente dalla Grande Mela!!!! Almeno con la fantasia riusciamo a farci sempre qualche bel viaggetto con le nostre pupette!

Hi my friend!!!! See you soon!
Anna e le altre............


UN'ALTRA STORIA DI BAMBOLE E RICORDI ...........

 Le foto di oggi me le manda Paola e, come le altre che ho già pubblicato, sono davvero molto belle! Devo dire però che appena ho visto questa....... mi sono venuti i brividi!



 Che ne dite?

Leggete cosa mi scrive in proposito Paola, che mi ha pregato di condividere anche con voi:

"... Quando ho letto nel tuo blog la storia di Sonia ho capito perfettamente la sensazione di quel "segno indelebile" lasciato dal non aver ricevuto la bambola amata. Io ho ancora la ferita indelebile del non aver più trovato la mia Susanna, che credevo riposta su uno scaffale in cantina, dentro la sua scatola.
Me la ricordo bene quella scatola, era l'edizione del 1968, la trovai impacchettata ai piedi del mio letto la mattina del mio sesto compleanno, il regalo più bello che ho mai ricevuto.
Come tutte le amiche che intervengono nel tuo bellissimo sito e tante altre che ho conosciuto girovagando nel web ricordo ancora la sensazione provata nell'aprire la scatola, nel sentire la consistenza dei capelli, il profumo della bambola, lo stupore per il completino a pantalone così perfetto...
Poi, diventando più grandina, la Barbie soppiantò Susanna, crebbi, mi innamorai, alle bambole non pensai più finchè non ricominciai a giocare con i miei figli. E quando a 27 anni persi la mia mamma misi in una cornicetta rotonda sul comò della mia sala proprio quella piccola foto che ti ho mandato, che mi ha fatto compagnia ancora tanti anni mentre stiravo, mentre studiavo coi miei figli, mentre la vita scorreva...Forse ho cominciato ad associare quell'immagine con la gioia dell'infanzia, forse vedere la mia bambola in quella foto ha fatto scattare la voglia di averne un'altra per provare ancora quelle belle sensazioni...forse doveva andare così ed eccomi qui a raccontarti com'è che amo tanto queste bambole e ho attaccato la mia passione anche a mia cugina Rosa (che è la bimba con la maglia della Mucca Carolina nella foto del Compleanno).
Sai, Rosa non aveva molte bambole, giocavamo con la sua Lucia e la mia Lisa. Quando ha compiuto 50 anni le ho fatto mettere ai piedi del letto da suo marito una Simona sposa in una scatola incartata, perchè volevo che provasse anche lei la gioia che avevo provato anch'io tanti anni prima!"
 
Ecco la foto in cui c'è Rosa, la cugina di Paola


 
Paola avrei voluto averti come cugina sai? Ma che bel regalo hai fatto a Rosa!!!

Paola con le sue bambole                                                                                                                                    


Altre foto di Paola da piccola....

Grazie ancora Paola, lascio alle altre i commenti....
Un abbraccio Anna


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