I VESTITINI DELLE TRE ESSE FURGA, UN OMAGGIO A TINA COLOMBO

martedì, 29 settembre 2009


Domenica a Canneto ho potuto vedere i mitici abitini originali delle nostre amiche. Un conto è vederle in foto, un altro è poterli vedere dal vero, toccare i tessuti, apprezzarne le linee…. In un banchetto ce n’erano una ventina ancora conservate nelle scatole originali. Allora ho pensato di rendere omaggio alla stilista che lavorava in Furga e anche alle persone che cucivano in grandi quantità gli splendidi modelli che tanto ci facevano sospirare quando eravamo piccole e che avremmo voluto avere, anche se tante di noi non se li potevano permettere.  Io li ricevevo a Natale, o al mio compleanno, o comunque in un’occasione speciale: un bel voto a scuola, un aiuto alla mamma nelle faccende domestiche ….. Insomma, tiriamo fuori i nostri ricordi, dai.
Sfogliando il già citato Catalogo della Mostra delle Bambole Furga Tre Esse della collezione di Elisabetta Sgualdini, c’è un articoletto di Tina Colombo, che vi invito a leggere, perchè ci riporta indietro a quegli anni….
tina-colomboweb
Ecco il modello Capri, con un tessuto in piquet meraviglioso, tipico di quegli anni…. è troppo bello!


 La foto è pubblicata sul catalogo della Mostra, e fa parte della collezione di Elisabetta.


73 commenti a “I vestitini delle Tre Esse Furga, un omaggio a Tina Colombo”

che bella questa pagina di ricordi, è proprio vero, queste bambole 4S rappresentavano un modo diverso di giocare che prima era solo con i bambolotti neonato, con loro invece ci si identificava nel cambiare i vestiti, nel pettinare i capelli in tanti modi. Forse è anche per questo che il loro successo rimane adesso nel nostro presente.
La cosa più bella che mi potrebbe capitare sarebbe di poter vedere tutte le bambole di Elisabetta con tutti i 180 circa abitini.
Ciao a tutte.
Postato giovedì, 1 ottobre 2009 alle 19:48 da MARZIA

У многих уже весенне-8мартовский настрой на сайтах, а у вас всё по-прежнему. Не собираетесь освежить оболочку Вашего ресурса, вдохнуть новую свежесть так сказать?
ЗЫ Не сочтите за рекламу, я не дизайнер ни в коем разе…
Postato venerdì, 5 marzo 2010 alle 10:38 da Koshko

Ciao, è bravo chi capisce ,come va ? è del tempo che non mi inserisco ho avuto un problema con l’influenza, adesso stò benissimo ho provato a tradurre ciò che ha scritto: Koshko,ma senza risultato,il traduttore di ebay fa morire dal ridere, comunque è russo. Anna chiedi se ti può rispondere in italiano ciao di nuovo Antonietta
Postato venerdì, 5 marzo 2010 alle 11:30 da Antonietta 

Hi, do you speak some english? I can’t transalte from your language…. sorry, but you are welcome to my site!
Best regards Anna
Postato venerdì, 5 marzo 2010 alle 14:50 da lasartina 

Grazie Anna ,ho capito tutto, era russo?Ciao Antonietta
Postato venerdì, 5 marzo 2010 alle 15:17 da Antonietta

Sarei anch’io immensamente felice di poter vedere la collezione di Elisabetta Sgualdini e ancora di più di poter conoscere di persona sia lei che la Signora Colombo, alla quale invio tutta la mia ammirazione per i suoi capolavori.
Un caro saluto a tutte,
Paola
Postato sabato, 6 marzo 2010 alle 09:30 da paola

Ah ! Che spettacolo, anche il Russo col suo cirillico!
Anna, invitiamo Elisabetta Sgualdini ad aprire una mostra della sua collezione ? Ci basterebbe una fotografica!
Baci !
Donatella
:)
Postato lunedì, 8 marzo 2010 alle 09:48 da Donatella

Ciao Anna, ciao a tutte!
Anch’io vedrei volentierissimo la collezione di Elisabetta Sgualdini: dovrebbe essere meravigliosa e un vero piacere per le amanti di queste bambole! Alla sig.ra Colombo vorrei anch’io esprimere tutta la mia ammirazione per la sua creatività! Perchè non organizziamo una giornata, magari a Canneto con la possibilità di incontrarla e farci raccontare la sua vita alla Furga? Sarebbe veramente un’occasione unica per conoscere meglio i costumi dell’epoca e il modo di vivere e di lavorare di 50 anni fa!
vi immaginate?
Postato martedì, 9 marzo 2010 alle 10:52 da CRISTINA 

CIAO E VI RINGRAZIO TUTTE , CREDO COETANEE ,
LA RICERCA PER QUESTE BAMBOLE PARTE DA UN RICORDO DEGLI ANNI 60 , SIA PER CIO CHE HANNO RAPPRESENTATO QUESTE BAMBOLE AMICHE , SIA PER GLI ABITI CHE INDOSSAVANO ECCC
PER CHI LE HA VISSUTE ., AVUTE , NON REGALATE , , DESIDERATE , LE FURGA NEGLI 60 , .LA RICERCA DA ADULTI SPESSO ARRIVA IN SEGUITO AD UNA SOFFERENZA … DI DIVERSA NATURA …..E LA RICERCA DI QUESTA BAMBOLA CHE E’ UN SOGGETTO …SI RIVELA UN POTENTE SEDATIVO , E SE NON SI E COINVOLTI NON SI PUO’ CAPIRE CIO ‘ CHE SI E’ DISPOSTI A SPENDERE IN TUTTI I SENSI X STARE MEGLIO .
CI SONO PERSONE CHE STANNO MEGLIO CON UN GIOIELLO , IO CON UNA FURGA !! .
UN CONSIGLIO : QUNDO SE SE NE PARLA TROPPO ALLE BORSE O ALTROVE SI RISCHIA DI TOGLIERE ALLA BAMBOLA QUELLA MAGIA CHE ABBIAMO CONSERVATO X ANNI DENTRO . E’ MEGLIO PRENDERE LE BAMBOLE PER CIO ‘ CHE CI TRASMETTONO , COSI COME VENGONO SENZA FARSI TROPPE DOMANDE SUPER TECNICHE E TROPPE RISPOSTE TECNICHE CHE PORTANO FUORI STRADA DATO CHE IO DEVO ANCORA PUBBLICARE AVENDO DATI I PERMESSI E TUTTO IL MATERIALE ,
COME HO GIA FATTO IN PARTE , POSSO DIRE CHE SONO L UNICA FONTE ATTENDIBILE IN QUANTO GIA ‘ RICONOSCIUTA E AVENDO UN GRANDE RISPETTO PER LA BAMBOLA E LA SUA STORIA E NON PER ESSERE IO STESSA IN VISTA , NON E’ NEL MIO STILE , CI TENGO A CONSERVARE NOTIZIE VERITIERE IN QUANTO PROVENIENTI DA ANNI DI MIE RICERCHE DALLA ESPERIENZA DELLE PERSONE CHE LE HANNO LA FURGA NEGLI ANNI . ‘
QUANDO LEGGO DAPPERTUTTO NOTIZIE INFONDATE SU QUESTE BAMBOLE CI STO MALE PERCHE PORTANO FUORI STRADA , ,
A PARTE I MIEI RICORDI HO SOTTOPOSTO X IL MIO LIBRO TANTE DOMANDE ALLE MAESTRANZE DELLA FURGA CITATE NEL LIBRO , ALLA STILISTA TINA COLOMBO , MIA AMICA , ALLE SUE AIUTANTI E ALLA FAMIGLIA SUPERTI- FURGA –A MOLTE LAVORANTI ECC DUNQUE HO GIA ESAMINATO LE INFOMAZIONI , SUPERATO LE OVVIE MOLTE CONTRADDIZIONI DI FACILI DEDUZIONI SULLA VITA DI QUESTA BAMBOLE ,, .
MOLTE PERSONE HANNO FATTO DEDUZIONI TROPPO PERSONALI E DI PARTE PROPRIE SENZA PREPARAZIONE ALLA BASE , DUNQUE GIRANO TROPPE INFORMAZIONI LONTANE DALLA REALTA DELL EPOCA ….- MA PERCHE ‘ DIRE COSE ASSURDE SOLO PER AVERE IL TERRENO AL SOLE SU COSE FURGA SPESSO PER FARE NOTIZIA E SENTIRSI UN PO IN ?? LE BAMBOLE STANNO ZITTE MA IO LE DIFENDO , CI SONO TROPPE COSE INVENTATE .
PER ME E’ STATO DIFFICILE RICOSTRUIRE LE INFORMAZIONI CHE SONO REGISTRATE E SCRITTE , SONO COSE DI 40 ANNI FA .
SE SI LEGGE IL LIBRO DALL INIZIO SI HANNO LE RISPOSTE CHE VALGONO ANCHE X LE SSSS , LA FURGA ERA UNA FABBRICA GRANDISSIMA CON METODI INDUSTRIALI ALL AVANGUARDIA MA CON TANTO DI MANODOPERA ARTIGIANALE … DEDUCETE VOI …
VI AUGURO CHE LA VOSTRA AMATA BAMBOLA RITROVATA SIA LEI STESSA LA RISPOSTA CHE CERCATE -..E SCUSATEMI LO SFOGO .. CHE IMPORTANZA HA TUTTO IL RESTO ?? E’ BELLO SAPERE QIALCOSA IN PIU DELLA NOSTAR BAMBOLA ….. MA NON AUMENTERETE IL SUO VALORE AFFETTIVO PERCH’ OGNI BAMBOLA E’ UNICA PER NOI
LE COSE INVENTATE DEDOTTE MALE RENDONO PIU APPETIBILE LA BAMBOLA SOLO A CHI LO FA PER COLLEZIONARE I RICORDI DEGLI ALTRI , X COLLEZIONARE E RIVENDERE DOPO …O , NON PER AMORE . IO COME HO SCRITTO NEL MIO LIBRO NELL INTRODUZIONE NON SONO COLLEZIONISTA MA UN’ APPASSIONATA FURGA , COSI MI HANO DEFINITO A CANNETO E AL MUSEO DAL 1993 . .
IO NON HO MAI DATO VALORE ECONOMICO ALLA BAMBOLA PER ME NON E’ UNA SCHIAVA , — IL PREZZO CHE PAGO LO RITENGO SOLO IL PREZZO DI VIAGGIO PERCHE ‘ ARRIVI A CASA MIA …
BYE
ELISABETTA SGUALDINI ..
VENEZIA TRENTA AGOSTO DUEMILADIECI .
Postato lunedì, 30 agosto 2010 alle 13:47 da ELISABETTA SGUALDINI 

Cara Elisabetta,
sento mie le tue parole. Quando mia madre si è ammalata ed ho capito che stavo per perderla, ho iniziato a cercare le bambole, per me è come fermare i miei momenti con lei, io piccina anni 60, profumo di vinile nuovo, la sua macchina da cucire,la sua voce dolce e rassicurante,la bambola che quasi non toccavo per non rovinarla. Ho sempre in mente il mio viso di bambina la mano appoggiata sotto il mento davanti alla mia Susanna. Come dici tu per me è una terapia, pettinarle, rivestirle, ammirarle, lì sul comò e nella vetrina, fermo il tempo…
Ho comprato il tuo bellissimo libro, ho capito tante cose. Sono stata al museo di Canneto, ritorno bambina ogni volta che sò più di loro o compro qualcosa di più di loro.Si spendo per comprarle ma è l’unica “coccola” che mi permetto con la complicità di marito e figli !!!!!
Ti voglio bene!
Donatella :)
Postato martedì, 31 agosto 2010 alle 08:25 da Donatella 

grazie dOnatella , IDEM
anche per me HO CIONTINUATO A TIRARE FUORI LE FURGA IN ESTATE DA ADULTA , la ricerca delle Furga DELLA LORO STORIA e’ nata dopo la morte di mia mamma nel 1992 , lei era partecipe nel comprarmele , proteggerle da una zia che se le portava a casa e poi non tornavano piu .
, anche per me e’ stato terapeutico , : lei mi faceva i vestitini … ero tanto rompiscatole e insistente …..a farla cucire a macchina .
episodio : nel 66 abitavo a venezia avevo 7 anni . verso novembre ci fu l acqua alta , era 4 novembre 1966 , la citta era paralizzata e la luce per molti gg non c ‘era in tutta Venezia ..dovevamo stare in casa , la citta’ era inagibile , ci si doveva muovere in certi posti in barca ..
ricordo che mia mamma faceva con la sua macchina da cucire nuova , al lume di candela i vestitini delle bambole LIsa LUCIA ,: un impermeabilino celeste con la vipla della Standa che si usava per le tende da doccia, che aveva un profumo di vaniglia .. queste sono sensazioni uniche ……..solo Venezia mi sa ridare la magia e nostalgia di quei momenti -… il modo di vivere le bambole in un modo speciale ,
Ricordo che quando uscirono nel 1966 LISA E LUCIA noi bambine giravamo con la bambolin in mano come fosse un topo nella zampa del gatto … e ci guiardavamo l una con l altra a Venezia x il vestitino che indossava la bambola …….ebbero un tal successo che gia a maggio 1966 certi abitini non c ‘erano piu in negozio ( l impermeabile rosso , il cappotto cammello , la gonna scozzese e maglioncino bianco a grana di riso . Io poi amavo tanto le minifurga in quanto erano molto gestibile e feci fare il grembiule da infermiera !!! erano delle mini SSS , le SSSS erano altissime per una bimba di 7 anni ,e pesanti quelle SSS tutte in vinile . infatti il corpo e’ stato fatto x la Susanna e SSS in polietilene sia per il costo minore che per il peso ,
CHI HA VISSUTO E AMATO LE FURGA HA UN ALTRO APPROCCIO E NON SE NE SEPARERA’ MAI , E SPESSO POCO NE PARLA PER MANTENERE INTATTO IL RICORDO … E COMPRENDE CHI LE CERCA X AMORE DELL INFANZIA NON PER AVERLE E BASTA ,
NON E’ IN COMPETIZIONE CON ALTRE PERSONE ;
INFATTI LE PERSONE CHE LE ADORAVANO DALL INFANZIA MI HANNO AIUTATO E IO LORO , MAI UNO SGARBO ALLE BORSE .
IL PROBLEMA L HO AVUTO SOLO CON PERSONE PSUDO INNAMORATE E COMPETITIVE CHE USAVANOLA BAMBOLA X PROPRIO SUCCESSO PERSONALE NELLA PIAZZA DEL COLLEZIONISMO DEL MOMENTO .
DEVO DIRE CHE LE BAMBOLE SONO STATE DELLE LENTI DI INGRANDIMENTO X CONOSCERE LE PERSONE DENTRO .
BY BETTY
Postato martedì, 31 agosto 2010 alle 13:12 da ELISABETTA SGUALDINI 

LA SIGNORA TINA HA 83 ANNI , STA BENE , LA SENTO SPESSO , LE PORTO SEMPRE I COMPLIMENTI E LA RINGRAZIERO A VITA X LA PAZIENZA CON ME E PER AVERMI ACCONTENTATO CON LE SSSS E ALTRO .. AL MIO COMPLEANNO 1995 PRIMA DELLA MOSTRA MI HA REGALATO IL PROTOTIPO DELLA SUSANNA CONSERVATO
DA LEI X ANNI FORSE IN SEGRETO .. IN 2 COPIE DIVERSE
IL PROTOTIPO E’ UNICO SOLO UNO …….. IL PRIMO PEZZO USCITO E SE OK PARTE LA PRODUZIONE , SUL MIO LIBRO C E’ SCRITTO E VALE X TUTTE LE BAMBOLE . LA PRODUZIONE ERA INDUSTRIALE = IN LARGA SCALA DI 25 000 BAMBOLE FINITE CIRCA AL GG X TANTI ANNI
E’ BENE CAPIRE COME FUNZIONA UN INDUSTRIA E HO SCRITTO QUESTE COSE NEI PRIMI CAPITOLI DEL LIBRO
E BENE ATTENERSI ALLA REALTA ‘NON DIVAGARE TROPPO SU SUPPOSIZIONI PERSONALI ,
IO HO IMPARATO SUBITO A INQUADRARMI AD AVERE L UMILTA ‘ DI ASCOLTARE LE MAESTRANZE , NON LE MIE SUPPOSIZIONI .
LA SIGNORA TINA PURTROPPO …NON VUOLE PARLARE DI BAMBOLE IN UN CERTO SENSO , ERA IL SUO LAVORO ..LEI FU RICHIESTA NEGLI ANNI 60 CON PROF ARPAIA NEGLI STATI UNITI DALLA MATTEL
.. CE LA VOLEVANO PORTARE VIA , OFFRENDOLE MOLTO .. MA LEI RIMASE QUI
DA GIOVANE ASSOMIGLIAVA A JACKIE KENNEDY .E’ UNA DONNA RAFFINATA DI SUO , UN PO CRAZY COME ARTISTA , PARLA UN PO ‘COME LA MARTA MARZOTTO ….
LA MIA FA-TINA RIMARRA’ ETERNA ATTRAVERSO LA MODA DELLE SUE BAMBOLE , LEI CON IL SUO STAFF LE HA CREATE , NOI CI ABBIAMO GIOCATO ….. E CONTINUAMO ANCORA ……..ETERNE BAMBINE DENTRO …
BETTY
Postato martedì, 31 agosto 2010 alle 15:27 da ELISABETTA SGUALDINI | Modifica

Gentilissima signora Betti ,la ringrazio di nuovo,per fortuna adesso lei ha chiarito molti aspetti sulle bambole SSSS, ho sempre sostenuto che c’è stata solo una catena di montaggio,e non produzioni speciali per i vari paesi esteri come sostenuto da alcuni collezionisti,io amo le bambole e non ho preferenze di bellezza ogni tipo ha il proprio io, la saluto. Antonietta
Postato martedì, 31 agosto 2010 alle 19:50 da Antonietta 

GRAZIE ,GENTILISSIMA !!!!
IO CI TENGO MOLTO A RIPORTARE LE COSE NELLA GIUSTA DIMENSIONE ALTRIMENTI ADESSO AVREI FATTO TANTI LIBRI MA PIENI DI NOTIZIE INVENTATE, INFONDATE , SI FA PRESTO A FARE QULCOSA QUNDO NONCI SONO PIU LE PERSONE O TESTI DI QUEL PERIODO
PER FORTUNA CHE SONO RIUSCITA A SAPERE E ACONSERVARE TUTTO VCIO CHE VOLEVO SAPERE ,
MOLTI COLLEZIONISTI SI INVENTANO LE COSE AD HOC UN PO X VANTO UN PO X DARSI IMPORTANZA E X GOSSIP . DARE X VERE COSE DEDOTTE COSI . MA DEVONO DIRE LA FONTE E NON CI SI PUO FIDARE A PAROLE . INVITO LE PERSONE A RIFLETTERE SU VIO CHE SENTONO ALLE BORSE E A VALUTARE . RIPETO NEL LIBRO CI SONO SCRITTE COSE SERIE E AI MERCATI LE DICONO AL CONTRARIO
IO RISPETTO LA VERITA ‘ E NON X VANTO MA MI DEFINISCO UNA PURISTA FURGA . QUESTO A MOLTI NON VA BENE PER LORO MOTIVI DI RESTARE A GALLA NELL AMBIENTE , X VENDERE CONFONDENDO LE PERSONE
LA FURGA ERA UN INDUSTRIA E ACCONTENTAVA LA CLIENTELA SOPPRATTUTTO AMERICANA CHE PAGAVA CERTI ORDINI MA GRANDI .. NON SI POTEVA FERMARE LA PRODUZIONE IN SCALA X FARE UN ABITO ,, O POCHI PEZZI ,,NON SI POTEVA PERDERE TEMPO ….LAVORAVANO ANCHE FINO ALLE 1O DI SERA X LE CONSEGNE E SE UN TESSUTO ERA FINITO NE USAVANO UNO SIMILE ……LA TINA NON VEDEVA ……….COSI ERA X I CAPELLI .. CERTE PICCOLE VARIAZIONI X I BOTTONI , X LE SOPRACCIGLIE A TRATTINO E NON ……..SI DOVEVA SVELTIRE TUTTO MA SEMPRE PERFETTO X GLI ORDINI DA SPEDIRE ………..ERANO GIOCATTOLI NON MODA CHE DOVEVA RISPETTARE CERTI TESSUTI CERTI PASRTICOLARI .
L E CIGLIA ERANO LE STESSE .PER TUTTO IL MONDO …..COME TUTTO IL RESTO .
GLI STATI UNITI AVEVANO LE LORO PREFERENZE MA PER TUTTA LA PRODUZIONE ….SOLO OCCHI AZZURRI VEDI SIMONA CERTI GUSTI AMERICANI ED ERANO METICOLOSI E PAGAVANO MOLTO
LE PRODUZIONI SPECIALI ERANO SEMPRE IN LARGA SCALA SU RICHIESTA MA COSA SI INTENDE X SPECIALE ?? BAMBOLA GIA VESTITA ^?? PETTINATA ?? CI SONO NELLE FOTO CON TINA NEL MIO LIBRO
MA NON ABITI O PEZZI UNICI CHE VENIVANO DISTRUTTI PER NON ESSERE COPIATI ( IL CAMPIONARIO )
LA FURGA NON FACEVA QUALCHE PEZZO …
NIENTE E’ RARO NELLA FURGA …SOLO CAPPUCCETTO ROSSO X VARI MOTIVI E CONTRATTO CON CREATRICE …RARO VUOL DIRE ALCUNE CENTINAIA DI COPIE …………..MA POCHI LO CERCANO
SSSS RARE ??? MILIONI MILIONI DI COPIE , IDEM X ABITI
SE NON SI TROVANO DOPO 45 ANNI E’ ALTRA COSA
QUANTO GOSSIP FURGA ………MA ..TRISTE X ME ……..E’ LA BAMBOLA CHE DEVE ESSERE ESALTATA PERCHE CI DAVA GIOIA , NON NOI …..
IL NOSTRO POSSESSO X EMERGERE NEL GRUPPETTO X FARE I CONFRONTI
AMIAMO QUESTE BAMBOLE X CIO CHE RAPPRESENTANO NON PER IL LORO VALORE DI MERCATO .. VARIABILE …..
BYE BETTY
Postato martedì, 31 agosto 2010 alle 20:52 da BETTY SGUALDINI 

Cara tutte,
come tante bambine ci vantiamo un pò delle nostre bambole, questo è permesso, quello che non si sopporta è la presunzione dell’esclusività di alcune collezioniste, proponendo la “rarità”in larga scala. Allora diciamo che per noi, quelle che teniamo nei nostri armadi sono tutte rarità, ma esclusivamente per noi, per il nostro orgoglio personale. Questi “prototipi”non sono altro che le prime bambole, create tutte in vinile, primissime creazioni Furga… Spero niente più gossip di convenienza!!!!!
GRAZIE BETTY !!!!!!!!!
Donatella
Postato mercoledì, 1 settembre 2010 alle 06:56 da Donatella 

Cara Betty,
non avevo ancora letto la tua nuova testimonianza…ho i brividi !!!! Sai una cosa? Anche io misi da parte la mia Susanna “tradendola” con Lisa e Lucia, Ninì e Nanà. Ora capisco perchè…anche io le vedevo grosse e ingombranti, così optavo per Ninì, tascabile, lo portavo a spasso, gli facevo prendere il sole sul terrazzo. I miei compagni di giochi ,rifugio dai problemi dei fratelli più grandi!
Vorrei tanto parlare con te!!!!
Grazie ad Anna per questo blog!
Bacissimi!!!!!!!!!!!!
Donatella Rondinelli
Postato mercoledì, 1 settembre 2010 alle 08:11 da Donatella 

Signora Betti le do un grosso bacio virtuale, e le dico grazie mille volte,ne ero convinta e dico ancora convinta che quello che sostenevo,è vero le rarità non esistono, tutto dipende dalla conservazione e dall’uso ,ancora grazie.Antonietta
Postato mercoledì, 1 settembre 2010 alle 10:41 da Antonietta

ciao ho scritto sotto altri titolo di questo bel blog circa rarita, prototipo ecc
il prototipo e spiEgato nel libro :e’ il primo pezzo uscito dallo stampo che se viene accettato e ricenuto OK dallo staff va in produzione
gli stampi sono numerosi e numerati ma tutti uguali proveneintodal prototipo xche fatti su modello del prototipo .
Quando viene estratto il peZzo il vinile dallo stampo caldissimo uno dopo l altro … ci possono , raffreddandosi nelle soffiatrici puo’ essere leggermente delle piccole schiacciature la bambola sembra diversa … .o cio rende solo il vinile piu artigianale rispetto alle bambole rigide in polietilene ,poi la radicatura capelli e trucco fa cambiare aspetto …se schiacciate il naso la faccia cambia .
ho parecchie sheila in vinile : non sono uguali neanche dallo stesso numero di stampo x la caratteristica morbida del vinile come x le gambe , una piu sottile o piu lunga .. e’ questa la bellezza .
nel libro ho spiegato benissimo come nasce una bambola .
IL PROTOTIPO E’ UNICO , VIENE TRATATTO , NON VIENE VENDUTO .. MA CONSERVATO LI X LAVORO ………..TUTTE LE BAMBOEL CHE ESCONO SONO IN SERIE e SONO X I RAPPRESENTANTI X VENDITA X FOTO MA VENGONO TOCCATE ROVINATE INUTILIZZABILI ME LO DISSE CHI LE VEDEVA DOPO …. NON ESISTE UN SERIE LIMITATA DI SSS . o quelòlòe dei rappresentanti erano le prime … le cambiavano sempre x lavoro
VENneRO FATTE COL CORPO TUTTO IN VINILE E CONTEMPORANEAMENTE ANCHE IN POLIETILENE PERCHE PIU LEGGERA E MENO COSTOSA . SUSANNA SSS E’ L UNICA BAMBOLA ALTA AD AVERE LE GAMBE IN VINILE ( SCRITTO NELL LIBRO !! ) e risulta molto pesante ,,inoltre tutta in vinile si curva col caldo ed e pesante x una bambina e per il trasporto . cosi e’ anche x carolina … e altre .. ci sono col ciorpo in viniel ee polietilene .. un problema di costio e peeso e trasporto ——— NON VENIVANO FATTE X COLLEZIONISTI futuri …. NON FACCIAMO DEDUZIONI SUPER ASSURDE ….E quando racconto queste cose al responsabile del vinile e alla Tina e alla Linda ecc si mettono a ridere e smontano subito queste affermazioni .. dandomi subito la risposta adeguata .
percio’ gia ‘ nel 1965 si trovavano bambole in vinile e in polietilene
come x altre bambole. I grandi magazzini volevano cose a prezzi buoni e chiedevano risparmio e il viniel costava molto rispetto al polietilene .. .. il prodotto doveva essere anche competitivo ma non perdere la sua qualita tipiaca della Furga che usava il meglio x tutto e partiva con una quantita di milioni di bambole e abiti ecc da coprire quasi tutto il il mercato x la sua originalita e qualita , veniva molto copiata in tutto il mondo ,.. LA PRODUZIONE SI FERMAVA X QUALCHE PEZZO ?? NULLA E RARO IN FURGA .NEANCHE UN ABITO O ALTRO
FORSE TANTE COSE SONO STATE DISTRUTTE DAL CONSUMISMO . LA STESSA FURGA HA DISTRUTTO E “MACINATO” BAMBOLE … contente ? ?
IL MITO DEL IL PROTOTIPO E’ SOLO NELLE FANTASIE DEL GOSSIP FURGA ………… E IL MIO PROTOTIPO DI SUSANNA PIU LA SECONDA COPIA S , E’ SOLO A CASA MIA PER FORTUNA , NON AL MUSEO O ALTROVE
E RINGRAZIO TINA . BETTY + SSSS
Postato mercoledì, 1 settembre 2010 alle 13:57 da ELISABETTA SGUALDINI 

ALLA M IA MOSTRA 1995 C ERA LA SUSANNA CORPO MORBIDO VESTITA DA SPOSA CON ALL ALTARE 1965 E LISA E LISA VESTITE DA DAMIGELLE CHE LE TENEVANO IL VELO
LA MOSTRA DURO ‘ 9 MESI E UN GIORNO CHE ANDAI A VEDERLE A PRIMAVERA INOLTRATA X METTERE LA SIMONA VESTITA DA SPOSA , TROVAI SUSANNA MORBIDA PIEGATA E SO CHE CADEVA SEMPRE X IL CALDO DEL SOLE CHE BATTEVA SUIO FINESTRONI DEL MUSEO . ANCHE SE AVVEVA UN REGGIBAMBOLE PARTICOLRA IN FERRO CON EKLSATICO FIANCHI , FERRO PIANTATO SUL POLISTIROLO
…. LA SPOSA LA TROVAI SVENUTA ,
QUESTO AGGEGGIO CHE SI LEGAVA CON UN ELASTICO SUI FIANCHI SOTTO ABITI ( ERA DEL MUSEO ) MI PROVOCO’ LA RIOTTURA DI 10 BAMBOLE A META ‘ .. QUELLE IN TAILLEUR LE TROVAI DOPO AVERELE PRESE IN MANO X DISFARE LA MOSTRA UN PEZZO PER PARTE …
FU TUTTO UN PIANTO ….. ED ERANO 60 SSS PERCHE NON SI POTEVANO METTERE DI PIU . SULLE 6 VETRINE A TRIANGOLO.
PERCIO IL CORPO IN VINILE NON ERA CONVENIENTE PER IL PESO -PREZZO E ALTRE CONSEGUENZE E CE NE SONO MILIONI E MILIONI PRODOTTE .. ALTRO CHE RARITA ‘ E. LA PRODUZIONE E’ PARTITA ALTISSIMA NEL 1965 ( DAL 1964 ERANO GIA IN PRODUZIONE , NON IN VENDITA ) ERA UN BOOM LA BAMBOLA AMICA RIVOLUZIONARIA IN TUTTO IL MONDO ,, DIVERSA SENZA SENO RISPETTO ALLA BARBIE , PERCHE RAPPRESENTAVA LA RAGAZZINA ADOLESCENTE …. ED ERA COMPLETAMENTE DIFFERENTE DA BARBIE PUR ESSENDO ALL INIZIO GRANDE CONCORRENTE E EBBERO SUPER SUCCESSO ..CREDO .ANCHE PER QUESTO LA TINA E PROF ARPAIA ERANO RICHIESTI DA MATTEL ,
LA BARBIE AMERICANA ERA MOLTO IMPOSTA IN USA E NEL MONDO , I SUOI COSTI ERANO MINORI PERCHE NON ERA FATTA IN USA MA IN CERTI PAESI , NON VORREI SBAGLIARMI MA SOLO LE PRIME ERANO RITOCCATE A MANO POI IL VISO ERA SUCCESSIVAMENTE STAMPATO ( CHI HA STUDIATO BARBIE VECCHIE SE MI PUO ILLUMINARE ) , LE FURGA ERANO MOLTO SCELTE , ERANO MADE IN ITALY, TUTTEA ARTIGIANILE E IL VINILE E’ PIU PIACEVOLE , MUTEVOLE DA UNA BAMBOLA ALL ‘ALTRA RISPETTO ALLE BAMBOLE RIGIDE COME BARBIE TUTTE ABBASTANZA UGUALI QUELLO DELLO STESSO MODELLO , COSI SENTO DAI COLLEZIONISTI ,
INOLTRE L ITALIA E L EUROPA STAVA SUBENDO IL 1968 ,
NEL 1969 PROBLEMI SINDACATI E COSTO ALLE STELLE MANODOPERA .. PER L ORIENTE A BASSO PREZZO CHE SI FACEVA SENTIRE ….
NON POTEVAMO X LE FURGA FARLE NASCERE ALTROVE ,
LE BARBIE SI IN TUTTI I PAESI LONTANI DA U.S.A. A COSTI BASSI PER POTER STARE A GALLA NEL MERCATO MONDIALE
LA FURGA DOPO QUALCHE ANNO ESSENDO SOCIETA SPA
DOVEVA RESTARE A GALLA LICENZIARE IL MENO POSSIBILE ,. DIVERSIFICARE I PRODOTTI , I GUSTI STAVANO CAMBIANDO …
I COSTI MANODOPERA ERANO SUPER LIEVITATI
PER ME LA FURGA CON IL 1969- 70 NON LA CONSIDERO QUASI PIU , NON E PIU QUELLA CHE AMAVO , X PROBLEMI DI GESTIONE DOVEVA CAMBIARE,
LA SUSANNA COSTAVA COME LA BARBIE NEL 1965 LIRE 2000 HO VISTO NEI CATOLOGHI O BARBIE A LIRE 1950 ?
COMUNQUE PER ME C’ E’ UN ABISSO TRA SSSS E BARBIE PER QUELLO CHE VOGLIONO RAPPRESENTARE , TIPO DI VITA DIVERSO E TUTTO , MA E MEGLIO CHE OGNUNA REGNI NEL SUO MONDO DOVE E’ NATA .
…
..LE NOBILI CENERENTOLE CHE DIVENTANO PRINCIPESSE SOLO A CASA NOSTRA
RICORDATE CHE LE FURGA NON TORNERANNO PIU ‘
… COSI MI DISSERO CON AMAREZZA LE PERSONE CHE LAVORARONO ALLA FURGA ……… TENETELE CARE …
Postato mercoledì, 1 settembre 2010 alle 16:12 da ELISABETTA SGUALDINI

X DONATELLA DI ROMA
GRAZIE , SONO CONTENTA CHE TI SEI RITROVATA NELLE MIE MEMORIE E ANCHE ALTRE AMICHE …. ANCHE A TE E ‘ ARRIVATO IL GOSSIP FURGA
………… IO HO SCRITTO TANTE COSE TECNICHE SUL BLOG COSI COMPRENDETE MEGLIO DOVE STA LA NOTIZIA FONDATA ,
COMUNQUE COME HO SCRITTO LE PRIME SSSS NON ERANO SOLO IN VINILE MA UN MIX SONO STATE RIMPIAZZATE UN PO PER VOLTA ALTRIMENTI TUTTE QUELLE CHE LE HANNO AVUTE APPENA USCITE A MAGGIO 1965 LE AVREBBERO MORBIDE INVECE , HO CONOSCIUTO TANTE PERSONE IN QUESTI 18 ANNI CHE LE AVEVANO MISTE NON ERA UNA COSA IMPORTANTE ,,, IN FURGA LE COSE CHE OSSERVIAMO NOI ADESSO NON VENIVATO CONSIDERATE IN QUANTO ERANO PRODOTTI DA VENDERE E DOVEVANO OBBEDIRE A CERTI CRITERI GENERALI MA VALEVA X PER TUTTE LE BAMBOLE . QUESTI QUESITI LI HO CHIESTI TANTE VOLTE MA LE RISPOSTE SONO SEMPRE LE STESSE CHE RIPETO . IL LORO MODO DI OPERARE OVVIAMENTE NON ERA IN FUNZIONE DEL FUTURO COLLEZIONISTA O DEL RICORDO .
DOVEVANO FAR COSE BELLISSIME X STUPIRE E FAR FELICI NOI BAMBINE E VENDERE , MA FACEVANO FELICI TANTE MAMME CHE LE COMPERAVANO IN SEGRETO PER SE ‘ .. COSI HO SAPUTO DA MOLTI ANEDDOTI ..SPESSO DIVERTENTI … MA RACCONTATENE ANCHE VOI DI ANEDDOTI SULLE FURGA E MAGARI FOTO TANTE FOTO DI ALLORA CON LE FURGA …………ANNA LE ASPETTA
Postato mercoledì, 1 settembre 2010 alle 22:04 da BETTY SGUALDINI 

Gentile Elisabetta, ho sfogliato tante volte il suo libro, che ha costituito per me una guida per conoscere sempre di più le bambole Furga.
Se non ricordo male dovevano essere pubblicati altri volumi suddivisi per periodo storico della vita della Furga e sarebbe molto bello se questo potesse succedere. Io colleziono soprattutto Furga in composizione, perchè sono quelle con le quali giocava la mia mamma ma purtroppo le foto, i cataloghi e le notizie su quel periodo storico sono poche.
Grazie, Serena
Postato mercoledì, 1 settembre 2010 alle 22:37 da Serena

X SERENA , COLLEZIONA QUELLE COME TILLY ANNI 50 ??
HO SALVATO MOLTE NOTIZIE , FOTO … IN FURGA LE FOTO DEL LIBRO E ALTRE NON ANCORA PUBBLICATE ERANO BUTTATE LI SU UNA CASSETTA DELLA FRUTTA VECCHIA ……..SU UNO SGABUZZINO ERANO QUELLE DEI RAPPRESENTANTI ………ALTRE ME LE HA DATE LA TINA E LE PUBBLICITA ERANO ARCHIVIATE MA TUTTO E STATO DISTRUTTO TANTE COSE NON LE HA IL MUSEO , , ALCUNE COSE LE HA IL MUSEO , MA CANNETO SEMBRA UN PAESE DI FANTASMI , NESSUNO PARLA NULLA SI TROVA , GLI ABITANTI SONO ERMETICI RISERVATI E SI CHIUDONO SE PARLI DI BAMBOLE CIRCA LA FURGA ECC POI SONO VECCHISSIMI E DA ANNI A NESSUNO IMPORTA DELLE BAMBOLE ERA LAVORO , , LO VEDONO TUTTI GLI ANNI 60 E PRECEDENTI SONO SPARITI NELLA NEBBIA LI IN SILENZIO …-
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 00:12 da BETTY SGUALDINI 

Cara Betty!!!!
Ho un debole per le ESSE tutte in vinile!!!!!!!!!!!
Avessi saputo prima questa notizia sul “prototipo” !!!! Me ne hanno vendute due, una Susanna e una Sheila, come rarità…ad un prezzo altissimo, fantasmagorico…Bellissime, per carità, ma non ho “mangiato” per 2 mesi!!! Il prototipo lo hai solo tu!!!!!! Per fortuna mi son salvata in tempo…stavo cadendo in altre trappole!!! Purtroppo questo è un brutto aneddoto, ma come per ogni “bellezza” della vita c’è sempre il retroscena!
T’abbraccio forte forte Betty !!!!!!
Donatella :)
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 06:50 da Donatella 

potevi mangiare
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 06:58 da Antonietta 

Grazie ancora Elisabetta per tutte queste notizie che ci riportano al mondo dorato (per noi bambine di allora)della Furga.Per noi che ci giocavamo e fantasticavamo con loro!Ma capisco invece che, per chi le produceva(lavoranti,padroni della Fabbrica,ecc.)era ben altra cosa:lavoro,interessi economici,ecc.Peccato che non abbiano pensato a catalogare il materiale prodotto e al futuro che avrebbero avuto queste bambole.Purtroppo il vinile e’ si un materiale indistruttibile,ma il tempo e’ invece inesorabile e,quando passa,difficilmente non lascia tracce…Buona giornata.Gemmarosa.
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 08:15 da gemmarosa 

Cara Donatella,sapessi quanto ti capisco!Anche io sono innamorata delle Furga da sempre.Ne avevo alcune da piccola,che sono riuscita a conservare gelosamenta e altre che invece sono andate perse.E ora che sul mercato si trovano in vendita,molte di quelle che mi mancavano,non ho resistito alla tentazione di aumentare la mia collezzione!Non ho fatto pazzie come te,ma comunque ho speso parecchio…Ma al cuore non si comanda…e possederle,per me,era troppo importante…Buona giornata anche a te.Gemmarosa.
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 08:28 da gemmarosa 

ciao il GIULIO SUPERTI FURGA AMAVA LE BAMBOLE ERA UNA COSA DI FAMIGLIA D AGENERAZIONI DALL 800 , MA POI ERA ANZIANO E I FATTI SOCIALI DEL 68 70 — HANNIO IN FLUITO ,,, E I SUOI 4 FIGLI HANNOP PRESO ALTRE STRADE E COME MI DISSE SUA MOGLIE HA CEDUTO LA ZIENDA INTORNO AL 75 ALLA GRAZIOLI . POI TEMPI SONO CAMBIATI , LE FURGA NON AVEVANO LA FAMIGLIA DI ORIGINE E D E ‘ PER QUESTO CHE SONO CENERENTOLE …….. UNO DELLA FURGA MI DISSE CEH SE IL SIGNOR GIULIO FMI AVESSE CONOSCIUTO SAREBBE
ANDATO D ACCORDO E MI AVREBBE AIUTATA E AVREMMO FATTO QUALCOSA DI IMPORTANRTE MA LE COSE NONN SONO ANDATE COSI
QUANDO IL COMM. GIULIO SUPERTI FURGA MORI ‘ NELL 89 , IL SIGNOR GRAZIOLI FECE PASSARE IL FERETRO IN FABBRICA IN SUO ONORE IN QUANTO AMAVA LA SUA FABBRICA CI HA MESSO LA VITA ED A CANNETO DA GENERAZIONI I FURGA SONO PORTATI IN UN PALMO DI MANO , E PUR ESSENDO NOBILI DAL 1200 DIMOSTARONO UN OTTIMA EDUCAZIONE E RISPETTO X TUTTI .. QUESTE COSE ME LE HANNO RACCONTATE IN TANTISSIMI CANNETESI .. , IO CONOSCO 2 FIGLI CHE HANNO 80 ANNI MA SONO SUPER ANCHE LORO
TANTE COSE POI SONO RELATIVE …
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 10:11 da ELISABETTA SGUALDINI 

PROTOTIPO E’ UNO SOLO
una industria che lavorava a ritmi di 25 000 bambole al giorno
non poteva di permettersi di perder tempo e costi x fare gli stampi del busto in vinile e rifare il collo della testa
e non usare tutti gli stampi predisposti gia se ne avessero fatte poche forse sarebberro gia rovinate quando andavano in giro con i rappresentanti e alla foto a milano e dalle lavoranti x gli abiti , mi hanno detto che in Furga non si buttava via nulla .. tutto veniva usato da sempre … dentro un tonino senza capelli x vedere dai suoi occhi fessura il nero … ho trovato resti di vinile - vernice nero quello usato per le scarpine ….., resti di capelli . , tutto . Molti tessuti venivano usati x abiti altre bambole ,,,,
le bambole col corpo morbido ce ne sono ma siccome la produzione e’ stata lunga negl anni i corpi in polietilene sono piu numerosi IN QUANDO IL CORPO MORBIDO E’ STATO USATO NEL 1965 1966 FINCHE SI SONO ABBATTUTI I COSTI .SEMPRE ……IN PARALLELO CON QUELLO IN POLIETILENE ..INFATTIO NEL 67 ARRIVA SIMONA CHE NON HA MAI AVUTO CORPO IN VINILE COSI MI HANNO SEMPRE DETTO .
………. le cose hanno altra origine , guardate le caroline …. anche quelle sono con coRpo morbido e anche polietilene ……….la Furga e’ stat a sempre una sorpresa e lo sara ‘ sempre … perche conituano a venire fuori sempre piccole novita , . da bambina impazzivo quando nopn trovavo un abioto lisa lucia come nel catalogo …. e dicevo che volevo fare la stilista alla Furga … sono sempre stata innamorata e stavio sempre davanti ai negozi a vedere le novita ecc e poi a farmeli comperare ….. ero uno stress … vedevo il negozio che c e’sul libro a mestre che aveva pacchi di cataloghi SSSS e altro e quanti ne prendevo —poi alla Upim … un offerta di abitini Nini Nana ‘ a 100 lire anziche 750 … ne comprai tantissimi x altre bambole … avevano fatto circa 2 metri cubi di abitini ……..e io Alice nel paese dei balocchi ……tuffata su una montagbna tutta celeste e rosa …. anch’ io sono appassionata di nini nana
al mio compleanno il 1 luglio 1969 a dieci mi sono fatta regalare tutto il il cataloghino abiti e accessori nini nana e poi lisa lucia gia prima -
ho ancora il catAlogo nina nana copn data e scritto su ogni pezzo
CE L’ HO — CE L HO — AH CHE BEI TEMPI –
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 12:23 da ELISABETTA SGUALDINI 

carissima Elisabetta le tue parole mi fanno ripensare al tempo in cui anch’io ero innamorata delle furga ne avevo di tutti i tipi ,ma mi è rimasta solo 1 Giulietta,perchè ero 1 peste e distruggevo le mie bambole!!!Adesso ho cominciato a collezionarle ,con amore cercando di ravere quelle che ho distrutte!!!Ho saputo da te cose interessantissime sul mondo delle Furga e spero di trovare il tuo libro per leggere tutte le notizie che mi appassionano su queste meravigliose bambole.Un caro saluto Giusi
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 12:53 da giusi 

Io a differenza di te, cara Elisabetta, non ho mai avuto una di queste bambole, mia madre diceva che ormai ero grande ( frequentavo le scuole medie), però le ammiravo parecchio davanti alle vetrine dei negozi. Oggi che sono davvero grande, ho trovato anch’io la mia fatina, che pur non conoscendomi, ha capito quanto amore provo per loro e mi ha venduto la sua collezione di Esse. Ha atteso circa un anno, ma non ha voluto venderle nelle aste ( dove avrebbe guadagnato di più) e di questo non finirò mai di ringraziarla. Un caro saluto a te e a tutte le amiche di questo blog, siete simpatiche e vi seguo sempre, Paola
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 13:16 da PAOLA 

potra ‘ sembrare strano …. ma io da bambina le SSSS non le desideravo …. ne’ mai chieste … la mia amica aveva Susanna nel 1965 … e conoscendomi l ‘avrei chiesta e richiesta …. , ma mi limitavo a guardarla poi altre bambine aveano la sheila , mi acugina la sylvie ma io impazzivo per le piccole a venezia .. poi nel 1967 alla mia comunione una amioca di mia mamma mi regalo’ con via sorpresa A MAGGIO 1967 LA SIMONA … IO RICORDO LEI VESTITA DI ARANCIO SPLENDIDA E DIVERSA DALLE ALTRE 3 CHE VICINO A LEI SEMBRAVAO 3 X ZITELLE ,.. DAI CALTALOGHINICOME ERANO ATTEGGIATE, INVECE NEL CATALOGO 1967 E 68 HANNO UN ASPETTO PIU PIMPANTE E VISI PIU ESPRESSIVI ..E COLORATI LA MODA STAVA CAMBIANDO .
LA MIA SIMONA ERA BIONDO GRANO E OCCHI VERDE SCURO , COSI E’ NATA , DOPO E’ LEGGERMENTE CAMBIATA … CAPELLI ANCHE PIU CENERE E OCCHIO CHIARI . A ME LE SSS PIACCIONO SOLO QUELLE DEL 1965 66
MA NON NON QUELLE CON OCCHI CELESTI VERDINI PIU NUOVI
GIOCANDO CON LE MIE AMICHE E LE LORO SSSS CI SCAMBIAVAMO GLI ABITI MOLTI LI COMPRAVO MOLTI LI FACEVA MIA MAMMA
COME SI USAVA ,, ERA COSI ….. BELLO …
POI NEGLI ANNAI MI E VENUTO NOSTALGIA DEI RICORDI E HO INIZIATO A CERCARLE E POI LA MODA LA ADORO … MA NEL RICORDO SI E’ CREATA LA COLLEZIONE …. MIERA RIMASTA SIMONA COEN LESCARPE DI VERNICE IL RESTO PERSO O LASCIATO AD ALTRE BAMBINE
HA IMPORTANZA IL NOSTRO AMORE X LORO CHE ‘ E’ USCITO ADESSO , POCA IMPORTANZA HA SE NE ABBIAMO AVUTE TANTE .. O SOLO DESIDERATE . LE FAMIGLIE ERANO MONOREDDITO LE FGURAG COSTAVANO E POI SE C ‘ ERANO TANTI FIGLI ..ANCHE PERCHE MOLTI GENITORI BACHETTONI SO CHE NON LE REGALAVANO LE SSSS . MA PIU I BEBE ‘. POI SI FACEVA IL REGALO A NATALE , COMPLEANNO .IL DOPO DENTISTA — .. TUTTO PIU MODERATO … E’ ANNI DOPO CHE I GENITORI HANNO REGALATO AI FIGLI QUELLO CHE NON AVEVAVO LORO IN DOSE MASSICCIA ..
SI DESIDERAVA MOLTO …SI SOSPIRAVA SI CREAVA MOLTO , E SI GIOVAVA FINO ALLA MEDIE … ..E SO CHE MOLTE LE HANNO COMPERATE LE SSS ANCHE A 12 13 ANNI , E ANCHE MOLTE DI 16 ANNI PERCHE SI RICONOSCEVANO IN LORO … HO RACCOLTO MOLTE ESPERIENZE DI ALTRE DONNE………..
DITEMI LE VS STORIE O DI CHI CONOSCETE
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 14:09 da ELISABETTA SGUALDINI 

X PAOLA , MA CHI VENDE HA SEMPRE UN TORNACONTO
GIUSTAMENTE
ANCHE SE SEMBRA CHE FACCIA UN PIACERE A NOI , POI SE E ‘UNA COLLEZIONE GRANDE DA VENDERE , SU EBAY SI PAGANO I DIRITTI DI ASTA ECC E POI SI VENDE UN PEZZO PER VOLTA E NON E DETTO CHE VADA SEMPRE COME SI VUOLE , IL MERCATO SU EBAY E’ IMPREVEDIBILE.. E ATTENDERE OGNI PEZZO … PENSACI
SOPRATTUTTO SE VENDE A UNA CHE ‘ MOLTO INTERESSATA , CHE ‘ IN UNO STATO DI BISOGNO . COME E’ SUCCESSO A ME
CHE MOLTI MI HANNO SPOLPATO E CON TUTTI SOLDI SPESI E ALTRE SPESE CONTI TELEFONICI INTORNO ALLA BAMBOLE , MI VERREBBE FUORI UN PICCOLO APPARTAMENTINO
HO UN ESPERIENZA DA 18 ANNI … E ORA SONO PIU LUCIDA E VEDO L INTERESSE … PASSIONE E INTERESSE NON SONO COMPATIBILI . LA VENDITA VIENE FATTA IN PRIVATO A CHI SOSPIRA ED E’ INDIFESO SE IL DESIDERIO E ‘ DELL INFANZIA NON DI UNA NOVITA DEL MOMENTO . SI E DISPOSTI A SACRIFICI ………… E CHI CI OFFRE CAPISCE CIO CHE PUO GUADAGNARE … SCUSA MA QUANDO SIAMO COINVOLTI VEDIAMO CHE SI FA UN PIACERE DARLE A NOI MA DOPO ANNIO CAPIRAI CHE NON E’ SEMPRE COSI ………. QUANDO CI SONO I DENARI DI MEZZO E IN BALLO ,,, IL RAPPORTO E’ SEMPRE VIZIATO ANCHE
SE PIACEVOLE .. CI SI INTENDE TRA 2 PERSONE NELLA STESSA LUNGHEZZA D’ONDA CHE MAGARI S I VENDONO PER AIUTARSI
NON CREDO ALLA BONTA’ DI CHI VENDE UNA COLLEZIONE - CHI LE AMA NON SE NE SEPARERA MAI .. SEMMAI DARA VIA QUALCOSA CHE NON GLI PIACE DI CONTORNO O PER PROBLEMI MA MAI
SE NE DISFA —–LA BAMBOLA E’ UN SOGGETTO NON UN OGGETTO , E IL BAMBINO NON SE NE SEPARA , E NON BUTTA LA SUA BAMBOLA O ORSO CHE LO RAPPRESENTA —- COSI DISSE IL PROF FERDINANDO SUPERTI FURGA ALL INAUGURAZIONE MIA MOSTRA
HO DATO FASTIDIO A MOLTI AFFARISTI PERCHE LA VERITA NON VA BENE , ALTRIMENTIO MOLTIO NON POTEVANO FREGARE
ALLORA DICEVANO CHE VOLEVO TUTTO IO, QUNDO ERANO LORO STESSI A METTER VIA LE COSE X ME CHE PAGAVO TANTO
TANTE LEGGENDE E COSE PIETOSE X COLPIRMI …. DOPO CHE HANNO IMPARATO TUTTO DA ME E ME LO DEVONO PERCHE NON SAPEVANO NULLA DI NULLA I COMMERCIAMTI
DAL 1992 HO CREATO UN MERCATO FACENDO ANNUNCI DAPPERTUTTO .IN ITALIA IN MODO MASSICCIO E LO SANNO AL MUSEO E LO DISSESO I FURGA CHE HO FATTO DA STARTER DANDO INIZIO E RISVEGLIANDO IN MODO FORTE LA PASSIONE FURGA .MA FACENDO AUMENTARE LE VENDITE IM MODO ESPONENZIALE IO CI HO RIMESSO DOPO .. C ERANO PERSONE IN ITALIA QUA E LA CHE CERCAVANO TRANQULLAMENTE LE LORO BAMBOLE .. MA POI IO COME DICONO SONO STATA UNO TSZUNAMI - SAI CHE DELLE PERSONE X OTTEBERE DAVANO IL MIO NOME COSI QUALCUNO MI ODIAVA DI PIU
PIU VAI IN ALTO PIU SEI SOLO MA A ME NON INTERSSAMNO I COMMENTI , MI HANNO FATTO SOFFRIRE - MI BASTA AVER AIUTATO LE STESSE BAMBOLEA RITORNARE IMPORTANTI E PROTAGIONISTE , METTERLE AL SICURO , E AVER RISVEGLIATO I CUORI DELLE BAMBINE COME ME
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 15:04 da ELISABETTA SGUALDINI 

X Gemmarosa!
Grazie della tua solidarietà, ho aperto anche io una specie di discussione…ma il “non mangiare” voleva essere solo un aforisma per far capire come ero presa e come qualcuno ha approfittato della mia personale “sindrome del collezionista”. C’è chi compra pellicce e interventi chirurgici estetici, io comprato bambole costose… ;)
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 15:11 da Donatella 

Non te la prendere,Donatella,secondo il mio punto di vista,che si avvicina molto al tuo,e’ molto meglio collezzionare bambole che ricorrere a chirurghi o estetiste o psicilogi o venditori di vestiti o di gioielli,che lo stesso ti fanno sborsare un sacco di soldi.Almeno cosi’ci si diverte e in piu’si ha l’impressione di riprendesi quel tempo che ormai si credeva perso per sempre…Ciao.Gemmarosa.
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 15:32 da gemmarosa 

X Betty!
Sai che mi hai ispirato a togliere la mia Sylvie dalla vendita? La volevo solo sostituire con un’altra, a parer mio + bella. Ho letto la tua testimonianza e mi son sentita uno schifo, la vedevo su internet, tante che la valutavano… e magari anche, alla fine “svalutavano”, con mille domande assurde! Terrò sempre le mie ESSE senza cambiarle, per me sono quasi vive, magiche, vibrano dell’energia dei loro ideatori e costruttori.
Baci!
P.S. Gemmarosa, sei dolcissima! ed empatica!!!!!!! :)
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 15:47 da Donatella

Gentile Elisabetta,capisco li tuo sfogo.Purtoppo quando si comincia a pensare ai soldi,non si riesce piu’ a vedere il lato bello delle cose,ma solo il loro riscontro economico.E da qui la rovina morale e materiale…Venendo a me,io sono nata ne 1952.Nel 1965 avevo tredici anni.Di bambole ne avavo gia’ molte perche’ sono sempre state la mia passione:ho cominciato da piccolina a giocare con quelle di mia sorella ,che ah 7 anni piu’ di me.Nel 1965,dunque,secondo i miei ero troppo vecchia per giocare ancora con le bambole…Invece la Furga se ne usci’ con la Susanna la Sylvie e la Sheila,le bambole amiche da vestire e pettinare ed io dovetti faticare non poco per farmele regalare.Prima la Susy e poi la Sylvie e qualche abitino.Poi le mimi furga Lisa e Lucia.La Susy e la Lisa purtroppo andarono perse(forse regalate dai miei)mentre la Sylvie e la Lucia sono ancora con me con i vestitini che sono riuscita a conservare nel tempo…
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 15:53 da gemmarosa 

X DONATELLA & C. CI SONO VENDITORI CHE FANNO I LORO AFFARI SONO OK ,NON DOPPI , , MA IL PROBLEMA PER ME E’ DI QUELLI GRANDI AMATORI CHE FANNO TANTO CAN CAN X TROVARLE , TANTA SCENEGGIATA , PUBBLICANO FOTO DAPPERTUTTO E POI HO SCOPERTO CHE ALLA FINE LE FURGA X LORO ERANO SOLO UN MEZZO PER AVERE UN POSTICINO ALLE BORSE , ESSERE CORTEGGIATE ..E POI HANNO VENDUTO TUTTO A PREZZI IN PRIVATO …SUPER .
PUO CAPITARE DI COMPRARE UNA SSSS E DI NON AVERE POI UN CERTO FEELING CON LEI DUNQUE NON E SCATTATO NULLA E MAGARI LA SI VENDE X PRENDERE QUALCOSA CHE PIACE DI PIU … MA UNO E’ COERENTE , PIU TRANQUILLO MA NON FA SCENA … MA QUELLE CHE SEMBRANO SUPER INNAMORATE E POI VENDONO TUTTO X INVESTIRE IN ALTRO …. NON SONO CREDIBILI E NE HO CONOSCIUTE TANTE E TUTTE AVEVANO UN DENOMINATORE IN COMUNE INTERESSE EGOISMO E INVIDIA INCAPACITA DI AMARE UNA BAMBOLA E POI NON AVEVANO UN RICORDO D INFANZIA DA SEDARE–… ADESSO DONATELLA NON SENTIRTI A DISAGIO X VOLERE CAMBIARE LA BAMBOLA … CAPITA –PERO’ ALLA FINE NON TI DISFI DI TUTTO QUELLO CHE HAI . SI FANNO ERRORI DI SCELTA LE FOTO SPESSO INGANNANO X EFFETTO LUCE E’ MEGLIO VEDERLA AL VIVO LE SSSS
L IMPORTANTE ADESSO E COCCOLARLE E TENERSELE CARE — NON VOLERE SEMPORE PIU SSSS … SE TORNASSI INDIETRO NE PRENEDEREI POCHE .. MA AVEVO CERTI PROGETTI AL TEMPO
ADESSO POI CHE IL VINILE COMINCIA AD ANNERIRE VADO IN CRISI
HO PAURA CHE QUEL SENSO DI ETERNITA POSSA VENIRE A MENO ..
MA COME SI RIESCE VALUTARE UNA COSA CHE SI AMA ??
UNA BAMBOLA CHE CI RAPPRESENTA ?
DEPOSITARIA DEI NOSTRI SENTIMENTI O SOFFERENZE ??
NON E UN SEMPLICE OGGETTO MA RACCHIUDE MOLTI SIMBOLI —
POSSIAMO DIRE CHE POSSIAMO O NON POSSIAMO SPENDERE ..
IONON DO MAI VALUTAZIONI .. ATENETEVO AL MERCATO SE VOLETET SPENDERE O NO ,,, NELLO STESSO PERIODO HO PAGATO UNA SS IN BOX TOT E DOPO UN ALTRA QUASI 10 VOLTE . DEDUCETE VOI
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 17:39 da BETTY SGUALDINI 

QUANDO QUALCHE VENDITORE HA ESAGERATO O FATTO INTRALLAZZI PER ALZARE IL PREZZO DOPO RIMANE UN BRUTTO RICORDO SULLA BAMBOLA ..
SE SI CERCA QUALCOSA X STARE BENE E POI TROVI AVVOLTOI INVIDIE INTORNO ECC QUESTE SITUAZIONI NEGATIVE FANNO OMBRA ALLA MAGIA DELLA BAMBOLA ………. E POI LE ASTE SONO MICIDIALI VIEN FUORI LA COMPETITIVITA …..QUANTI OSTACOLI X UNA SSSSSSSSSSSSSSSSSSS… MA NE è VALSA LA PENA
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 20:26 da BETTY SGUALDINI

Per ELISABETTA, colleziono soprattutto bebè e bambole animati o comunque bambole in composizione, sarebbe interessante riuscire a pubblicare qualcosa che documenti la ditta Furga prima degli anni ‘60. Pensa di creare ancora un altro libro, il mio “patrimonio” è costituito solo dalla mia collezione personale, ma forse anche altri collezionisti potrebbero contribuire con altro materiale.
Serena
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 20:50 da Serena 

PURTOPPO COME HO SPIEGATO PER FARE BELLE COSE OCCORRE UN CAPITALE UN PO A PERDERE ,,, IO HO GIA SPESO UN PATRIMONIO X L ALTRO LIBRO - LE MIE INTENZIONI CI SONO MA CI VORREBBE L ARGENT E TANTO … SPERO DI FARE QUELLO X LE SSSSSS IL MATERIALE C’ E ‘ MA LE CASE EDITRUICI VOGLIONO FARE LIBRI DA AUDIENCE ECONOMICI SONO RARI EDITORI CHE PUNTANO ALLA QUALITA ‘
ALTRIMENTIO AVREI POTUTO FARNE DI LIBRI SCRIVENDO O NOTIZIOLE QUA E LA ‘ .. MA NON E QUELLO CHE VOGLIO
CHISSA CHE ARRIVI LA FORTUNA X IL RESTO
Postato giovedì, 2 settembre 2010 alle 21:05 da BETTY SGUALDINI 

Ciao Betty,
innanzitutto complimenti! Complimenti sinceri per tutto ciò che hai fatto, fai e farai.
Anch’io sono un’appassionata di bambole Furga. Amo le 4esse e stravedo per Martina.
A coloro che come noi sanno tornare bambine, ho creato e dedicato il sito http://saraelebambole.beepworld.it/ . Mi farà piacere se lo visiterai.
Nel sito non ho inserito tutte le mie bambole, ma quelle che per vari motivi mi emozionano rievocandomi momenti significativi della mia vita.
La bambola Puddin di Madame Alexander me l’ha regalata una donna degli Stati Uniti che essendo avanti negli anni si preoccupava del futuro della sua amata.
Sheila primo tipo, me l’ha regalata mio marito lo scorso anno. La desideravo da quando la mia adorata nonna morì dopo qualche giorno che me l’aveva regalata.
Grazie all’amore per le bambole ho conosciuto persone veramente speciali come te. Alcune spero d’incontrarle un giorno a Canneto, altre che probabilmente non conoscerò mai personalmente ma che grazie alle bambole mi hanno regalato momenti unici ed indimenticabili.
Con affetto, Sara
Postato sabato, 4 settembre 2010 alle 20:31 da sara

grazie sara , ti ho lasciato messagino .. si vede chi ama le bambile davvero e scusate ma io credo solo a quello che viene dal passato ,dall infanzia perche e’ autentico ………al di la che una bambina abbia potuto avere la sua bambola, ma x quelli he si appassionano adesso raramente li ho visti durare ……..
ho visto molte donne che hanno usato LE COLLEZIONE X EMERGERE X AVERE LA PIAZZA NEL GRUPPETTO ALLE BORSE ,SOLO POSSESSO .. MENO MALE CHE CI SONO ANCORA TANTE CINQUANTENNI CHE LE AMNO DAVVERO E SONO PIU TRANQUILLE … NON COMPETITIVE , ADORANO LA LORO BAMBOLA NON QUELLA PIU BELLA MAGARI DI UN ALTRA …
E’ COME UNA FIGLIA UNA ESSE SSSS DA VIZIARE … RICORDO QUANDO CERCAVO UN ABITO SPECIALE X UNA , DOVERVO FARLO ANCHE PER L’E ALTRE COME UNA MAMMA CHE LE VIZIA ……… SARA’ CHE NON HO FIGLI .. UN COLEGA UNA VOLTE MI DISSE CHE LE MIE BAMBOLE DOVEVANO FARMI UN MONUMENTO VISTO IL TRATTAMENTO CHE RICEVEVANO ……
VOLEVO DIRE A SARA
CHE PURTROPPO E’ VERO SOLO IN PARTE CHE CERTE CARATTERISTICHE RICONDUCONO AL PERIODO DI PRODUZIONE . NEL65 66 VENIVANO USATI OCCHI GRIGI NOCCIOLA VERDE MARCIO
VERDINO CELESTE …. E’ DA RCORDARE CHE LA VERNICE ERA GIALLINA
, INFATTI IN FABBRICA ME L AHNNO REGALATA QUELLA VECCHIA E QUELLA NUOVA , IO PENSAVO FOSSE TRASPARENTE .. MA ERA MIELE X ENTRAMBE
Gli occhi, le ciglia e le sopracciglia presentano caratteristiche diverse e riconducibili al periodo di produzione. Le bambole del ’65 hanno gli occhi di colore grigio o verde oliva, le sopracciglia tratteggiate e le ciglia in cotone, mentre quelle del periodo successivo, hanno sopracciglia dal tratto continuo , ciglia in fibra e occhi azzurri. Nel 1965/66 le bambole erano tre: Sheila Susanna e Sylvie. Nel ’67 si aggiunse Simona, per questo motivo vennero inizialmente chiamate le 3S e successivamente le 4S.
Queste bambole sono corredate da innumerevoli abiti per ogni situazione e momento della giornata, mobili, profumi, parrucche, gioielli … oggi ricercatissimi d
Postato sabato, 4 settembre 2010 alle 21:09 da BETTY SGUALDINI

Carissime tutte, leggo e rileggo con attenzione e piacere le vostre storie
mi stupisce il fatto di quante cose in comune ho con voi che non con le persone che mi sono vicine. Talvolta quando parlavo, infatti ora non lo faccio più, delle nostre amate bambole mi accorgevo di non essere capita, alcune erano distratte, alcune nonostante avessero avuto in passato una Esse mostrare nessun interesse. E poi finalmente eccoci qui libere di poter esprimere il nostro amore per queste favolose bambole e di rituffarci nel passato. Mi chiedo perchè solo noi abbiamo continuato la ricerca di queste bambole? Saremo state colpite da Furghite nello stesso momento che siamo entrate in possesso di una di loro? Forse………e quindi sono loro che hanno scelto noi.
Ciao a tutte
Felicina
Postato sabato, 4 settembre 2010 alle 21:21 da felicina 

SARA SCUSA E ‘PARTITO IL MESSAGIO X ERRORE MA CON IL TUO PEZZO ATTACCATO COL COPIA INCOLLA X RISPONDERTI
PARDON…. NON E MIO .
CONTINUO .. … DAL 67 VIEN PUBBLICIZZATA LA NUOVA TENDENZA OCCHI VERDI TURCHESI PIU BRILLANTI … MA SICCOME LA FURGA NO BUTTAVA NULLA MOLTE BAMBOLE HANNO OCCHI COM QUELLI PRECEDENTI …NE HO VISTO MOLTE SSSS IN BOX CON OCCHI 65 66 MACON ABITO 67 .,….. NON E’ AUTOMATICO TROVARLE COSI ,SI TROVA DI TUTTO .. COME PER SOPRACCIGLIA : mi dissero che nei momenti piu intensi di lavoro si sveltiva e si facevano le sopracciglia a linea continua . eranosolo 2 le lavoARNTI CHE LE FACEVANO IN QUEGLI ANNI E NON SI FACECA DIFFERENZA …….. MOLTI ANNI DOPO HANNO FATTO A LIEA CONTINUA E STAMPATE MA LE SSS ERANO GIA FUORI
SIMONA HA SPESSO ANCHE LEI LE SIPRACIGLIA TRATTEGGIATE ED E DEL 1967 …. PERCIO QUESTO SOTTIGLIEZZE SONO IN ARCO DI TEMPO PICCOLO ED E DIFFICILE DIRE UN ANNO O L ALTRO DAL 65 68 … LA DIFFERENZA SI VEDE MOLTO PIU IN LA ‘ ( BAMBOLE CON BOCCHEE SOPRACCIGLIA STAMPATE E ALTRO)
QUESTE DOMANDE LE HO POSTE TANTSIISIMO NEGLI ANNI MA LE RSIPOSTE SONO STATE QUELLE CHE VI SCRIVO -.ANCHE IO AVEVO LE STESSE DEDUZIONI VOSTRE MA MI BLOCCARONO SUBITO .. CHE ERA UN LAVORO DI FABBRICA CON UN RITMO E NON SI GUARDAVA DOP O ALL OCCHI DEL 66 O DEL 67 CERANO CONSEGNE DA FARE ED ERANO GIOCATTOLI A MENO CHE UNO NE ORDINASSE UN GRANDE MA GRANDE QUANTITATIVO COME U.S.A. CHE VOLEVANO SOLO OCCHI AZZURRI /( VEDI VITTORIA –VALENTINA CHE HA OCCHI NOCCIOLA IN ITALIA E C MA NON SEMPRE NEGLI USA )
LE CIGLIA IN FILO LACCATO SONO SEMPRE LE STESSE PER GLI ANNI DEI CATALOGHI GIA TAGLIATE OBLIQUE , ARRIVAVANO COSI E NON C’ E’ LA CIGLIA X FRANCIA O PER ITALIA . NEGLI ANNI SUCCESSIVI CAMBIANO LE ESSE X I COSTI E RICHIESTE DI MERCATO E SONO PIU MODERNE COLORATE E OCCHI E CIGLIA CAPELLI DIVERSI ,, X ME NON SONO PIU LORO ,
NON VOGLIO NE’ FARE LA LEZIOSA NE’ LA MAESTRINA MA PIUTTOSTO CHIAREZZA SU COSE CHE HO DA ANNI HO COLLAUDATO E MEMORIZZATO ……… DA QUANTO MI SONO STATE RIPETUTE QUANDO AVEVO DUBBI … OCCORE RAGIONARE COME UNO CHE LAVORA IN FABBRICA DEVE USARE TUTTO CIO CHE HA A DISPOSIZIONE E NON BUTTARE NULLA MA RICICLARE FINCHE SI PUO ‘ , NON RAGIONARE DA COLLEZIONISTA ,
Postato sabato, 4 settembre 2010 alle 21:40 da BETTY SGUALDINI

Ciao Betty,
ti ringrazio tanto per aver visitato tempestivamente il mio magico mondo e per le delucidazioni che mi hai dato.
Per favore, abbraccia la signora Tina anche da parte mia e ringraziala tanto per le meraviglie che ha creato con immenso amore.
Un affettuoso saluto dalla Sardegna.
Postato sabato, 4 settembre 2010 alle 22:00 da sara 

Ti ringrazio tanto Betty, finalmente ho chiarito molti dubbi ed ho scoperto tante cose che non immaginavo neanche lontanamente.
A presto!
Ti abbraccio,Sara
Postato sabato, 4 settembre 2010 alle 22:22 da sara

CIAO SARA TIPO COSA HAI SCOPERTO SULLE SSSS ?? QUALI DUBBI ? ‘
Postato domenica, 5 settembre 2010 alle 14:29 da BETTY SGUALDINI 

Ciao Betty, ti elenco alcune cose che ho scoperto grazie a te:
non si può risalire all’anno esatto di produzione mediante il tratto delle sopracciglia;
Il modello tutto in vinile si piega se esposto troppo al calore;
Anche Simona può avere le sopracciglia tratteggiate;
Non esiste la versione per il mercato francese…
Che le persone deputate al trucco e altro facessero la corsa contro il tempo.
Per quanto riguarda i dubbi mi riferisco ad alcuni vestitini considerati rarità (mi sembrava impossibile visto che erano realizzati in serie).
Il prototipo essendo tale è unico;
Spesso il termine prototipo viene usato in maniera impropria;
Dare il giusto peso alle conoscenze di chi è diventato competente per sentito dire;
Esistono personaggi in cerca d’autore che s’improvvisano collezionisti per avere un ruolo da protagonista, ecc.ecc. …
La scoperta più bella sei stata TU … così comunicativa e “VERA”.
A presto!
Postato domenica, 5 settembre 2010 alle 15:50 da sara 

GRAZIE DI CUORE
BETTY
LA FURGA PRODUCEVA ALTA QUALITA X VENDERE A BAMBINE , NON AVEVA VINCOLI ALLE FANTASIE DEI TESSUTI ECC , E NON SI PUO ‘ SPRECARE O BUTTARE QUANDO SI PUO VARIARE
SI DECIDEVA X UN TESSUTO MA DOPO SE MANCAVA SI METTEVA UN ALTRO SIMILE MANTENEndo IL MODELLO —– NEANCHE LA TINA SApeva Le VARIANTI DI TESSUTO AlTRIMeNTI SI arrabbiava l ha scoperto da me e ‘ fu nera , ma funzionava di fatto cosi
le OPERAIE non potevano interomperRE la produzione . solo gli U.S.A. FACEVANO ORDINI PRESCISI E DOVEVANO ESSERE QUELLI NEMMENO E UNA PICCOLA DIFFERENZA TIPO DA BIANCO A ECRU ,MANDAVANO INDIETRO ALTRIMENTI …….. ALTRO CHE RARITA ‘ TUTTO PRODUZIONE INDUSTRIALE SE NO SI TROVA E’ CASUALE … TUTTO E ‘ RARO QUNDO NON SI TROVA SUBITO ………. PRIMA O DOPO ESCE HO VISTO IO COSE DOPO 10 ANNI .. RITORNARE A GALLA
Postato domenica, 5 settembre 2010 alle 16:30 da BETTY SGUALDINI 

GRAZIE AD ENTRAMBE PER LA INTERESSANTE CONVERSAZIONE E PER AVER IMPLICITAMENTE RICORDATO UNA FABBRICA CHE DAVA LAVORO A TANTE PERSONE ED è SOPR PER QUESTO CHE SIA UN PECCATO CHE SIA CHIUSA…. UNA FABBRICA CHE PRODUCEVA DEI GIOCATTOLI MERAVIGLIOSE ED UN ABBRACCIO FORTE ALLA MIA AMICA SARA CHE MI HA VENDUTO UNA SUSANNA CON LE SOPRACCIGLIE TRATTEGGIATE…..NON è UNA RARITà COME CREDEVO MA PER ME LO è…ECCOME…..ANCHE PERCHè MI HA PERMESSO DI CONOSCERE PROPRIO TE, SARA….
Postato domenica, 5 settembre 2010 alle 20:07 da maria 

Ciao Maria, anche per me è stato bello conoscerti.
Buon inizio anno scolastico e un grosso bacio.
A presto!
Postato domenica, 5 settembre 2010 alle 20:29 da sara 

L IMPORANTE MARIA E ‘ CHE PIACCIA LA BAMBOLA CHESIA QULLA EI NOSTRI RICORDI … SONO STATA MOLTO CHIARA NULLA E RARO IN FURGA SOLO QUANDO NON SI TROVA
HO SPIEGATO COME LA FURGA E’ SPARITA ANNI FA , SONO IN ALTRE PAGINE .. LEGGETELI BENE COSI MOLTI DUBBI O DOMANDE SPARIRANNO
E POI E’ IMPORTANTE AVERE LE NOSTRE BAMBOLE SENZA FARCI TANTI PROBLEMI TUTTO E RELATIVO -SE LA SCEGLIAMO QUANDO LA PROPONGONO VUOL DIRE CHE CI PIACE ..
Postato domenica, 5 settembre 2010 alle 22:20 da BETTY SGUALDINI

Cara Betty!!!!
Ci volevi proprio tu!!!! E io, come Sara, grazie a te ho dato le risposte alle mie domande, esaurito i miei dubbi e certe false teorie !!!!
Baci a Sara!!!!
Baci a Elisabetta Sgualdini !!!!
:) Doantella da ROMA
Postato lunedì, 6 settembre 2010 alle 07:58 da Donatella 

grazie , scusate ma io nonho mai visto un accanimento nel dire certe leggende sulle bambiole cose che ho sentito da anni , ba bastava leggere nel libro come nasce una bambola e come lavorava la furga ,
e’ bello sapere un po la storia della bambola ma certe cose tecniche , troppo tecniche, non aumentano l amore di chi la sceglie x ricordo , perche perduta o desiderata , ma bisogna quando si scrive citare la fonte scritta e queste cose le ho scritte in questo blog e chi le scrivera’ deve citare la fonte col mio nome
anche per correttezza . grazie
Postato lunedì, 6 settembre 2010 alle 14:32 da ELISABETTA SGUALDINI

Ciao a tutte,questa mattina mi sono andata a fare un giro di furga in america su ebay,una Silvi nuova con scatola ecc…999 dollari e varie Susanna a non mano di 400,per non parlare dei vestiti originali,cosa ne pensate?io dico roba da matti saluto Antonietta
Postato martedì, 7 settembre 2010 alle 10:18 da Antonietta 

Ragazze!
Ho voglia di imparare a cucire per le mie bambole!!! Ho una Necchi piccolissima…
In confidenza…non sò tenere neanche l’ago in mano!!!
Immaginate cosa esce fuori…in compenso saprei dove trovare stoffette anni 60…
Poi farò tremare di orrore e raccapriccio la nostra sartina Anna, quando vedrà le foto dei miei bruttissimi abitini!!!!
Ahahah !!!
;)
Postato martedì, 7 settembre 2010 alle 12:29 da Donatella

Antonietta hai proprio ragione è da pazzi, poi penso che magari è 1 moda del momento non legata a nessun rapporto affettivo con le bambole come diceva Elisabetta!!!
Postato martedì, 7 settembre 2010 alle 13:15 da giusi 

Proprio perchè c’è un rapporto affettivo il prezzo può essere alto.
Ritengo che queste sui prezzi siano disquisizioni basate sul niente: in primis stiamo parlando di un sito, Ebay. la cui natura è proprio quella di mettere in risalto o di dare voce ai molteplici aspetti e motivazioni che i potenziali acquirenti hanno nei confronti di un dato oggetto, vale a dire che ogni compratore ha in se motivazioni e attrattive diverse, basti pensare che per stessa bambola per un collezionista che con essa chiuderebbe la propria collezione è disposto a pagare e a darle quindi un valore personale ben diverso da quello che un neofita sarebbe disposto a pagare per la stessa, dato che per lui una vale l’altra. Con questo voglio dire che a mio parere non esiste una regola o una questione morale che possa calzare per tutte le situazioni e questo per fortuna è ciò che garantisce il cosidetto mercato libero. Per concludere trovo che lo sdegno manifestato per la Sylvie in scatola messa in vendita a $999.99 sia del tutto anacronistico, in quanto nessuno di noi sa quale sia il legame, sentimentale o di altro genere, tra il venditore e la bambola e quale sia la motivazione per la quale la vende. Il prezzo alto può essere dovuto non alla considerazione di mercato ma proprio alle singole motivazioni e attaccamento che il venditore ha per questo oggetto, quindi maggiore è l’attaccamento o la considerazione che lui ha per questa bambola e maggiore sarà il prezzo che lui ritiene congruo per disfarsene. In poche parole, ognuno da il volore che vuole a queste bambole senza dimenticare che una regola base dell’economia per cui si costituisce un prezzo è la maggiore o minore disponibilità di un oggetto in un dato periodo sul mercato, va da se che anche nell’ipotesi di una bambola pseudo prototipo o che dirsi voglia anche se prodotta in migliaia di pezzi, il numero sarà in proporzione nettamente inforiore rispetto alla produzione successiva durata più anni e più massiccia, ed è legittimo aspettarsi che anche il prezzo segua tale proporzione, quindi facendo un’ipotesi che ce ne sia una su cinque (e sicuramente sono stato molto alto come quantifica) è del tutto vero che anche il prezzo possa seguire percentualmente questo rapporto.
Postato mercoledì, 8 settembre 2010 alle 17:07 da Marco

Ciao Marco,se sei un venditore hai ragione
Postato mercoledì, 8 settembre 2010 alle 17:23 da Antonietta

Io sono una che ha speso tanto, tantissimo per le Furga, quindi, come acquirente capisco.
Come venditrice inesperta ho venduto per pochi euro e, poi pentita, in parte, son riuscita a ricomprare, ma ahimè non sono stata ripagata con la stessa ingenua generosità.Va bhè… Il collezionismo ha parecchie sfaccettature, interessi, affetti, inesperienze…c’è sempre da imparare…l’importante è che ho le mie bambole e dico: “Chi può le compra con la misura della sua tasca”
Postato mercoledì, 8 settembre 2010 alle 17:53 da Donatella

Non sono un venditore, però ogni collezionista è una volta compratore e una volta venditore, e quando è venditore non vorrà svilire le sue bambole.
Postato mercoledì, 8 settembre 2010 alle 18:17 da Marco

MARCO CHE CONOSCO HA RAGIONE ,
. NON CI SONO PIU I RAPPRESENTANTI FURGA IN GIRO A PORTARE BAMBOLE NEI NEGOZI A PREZZI FISSATI
UNO VENDE A CIO’ CHE VUOLE LA SUA BAMBOLA E DEVE DECIDERE LUI IL PREZZO AL DI LA CHE L ABBIA PAGATA POCO O TANTO . STA A LUI A INFORMARSI CIRCA IL MERCATO E QUANDO PREVALE L AFFARE NON CI PUO ESSERE IL CUORE . .
IL COMPRATORE PUO DECIDERE SE ACCETTARE NON E’ OBBLIGATO MA E VITTIMA SOLO DEL PROPRIO DESIDERIO
,DUNQUE SI PUO PARLARE DI FREGATURA SOLO SE L OGGETTO LO RICEVIAMO DIFETTOSO E INVECE SU EBAY ERA DESCRITTO PERFETTO .
IN QUESTE COSE FURGA NON SI PUO PRETENDERE CHE IL VENDITORE CI DICA O SAPPIA IL VALORE DELLA COSA CHE E SEMPRE RELATIVO ALLE SUE ASPETTATIVE ..
E COME HO GIA SCRITTO IL RITROVAMENTO DI OGGETTI DI 45 ANNI FA OBBEDISCE ALLA LEGGE DELLA PROBABILITA …. LEGGI DI DOMANDA E OFFERTA , E TUTTO CIO HA EFFETTO SUL PREZZO .CORRENTE
E CIRCA LA RARITA TUTTI SCRIVONO COSI MA UNO DEVE RAGIONARE SE SI INTENDE
RARO PERCHE SI TROVA POCO NEL MOMENTO CHE LO CERCA
O RARO PERCHE FATTO IN NUMERO LIMITATO ??? .
LA RARITA NELLA PRODUZIONE FURGA NON ESISTE
HO GIA DETTO CHE LA FURGA PRODUCEVA MILIONI DI BAMBOLE IN TUTTO IL MONDO FATE IL CONTO 25000 BAMBOLE AL GIORNO … QUANTE IN UN ANNO ?? X TOT ANNI
MA MI CHIEDO SE UNO AMA QUELLA BAMBOLA PERCHE VUOLE SAPERE QUANTO VALE O SE E RARA ??? LA AMERA DI PIU DOPO??
RIBADISCO CHE IL PROTOTIPO E ‘ UNICO E NON E’ IN VENDITA ED E ‘ INTERNO ALL AZIENDA …
E NON SI PUO PARLARE NEMMENO DI UNO PSEUDO PROTOTIPO FISSAZIONE DI CERTI COLLEZIONISTI PERCHE LE SSS CON CORPO IN VINILE NON POSSONO ESSERE CHIAMATE IMPROPRIAMENTE PROTOTIPO MA SONO STATE FATTE IN PRODUZIONE INDUSTRIALE MASSICCIA DI MILIONI PARALLELAMENTE A QUELLE CON CORPO RIGIDO NEI PRIMI 2 ANNI E MENO NEI SUCCESSIVI
IN QUANTO LA STRATEGIA FURGA ERA QUELLA DI SORPRENDERE CON LA NOVITA RIVOLUZIONARIA DELLE SSSS BAMBOLE AMICHE PER ACCAPARRARSI QUASI TUTTO IL MERCATO MONDIALE E FU COSI —
OGNI BAMBOLA . HA IL SUO PROTOTIPO MA QUELLE ALLA VENDITA SONO PRODUZIONE E BASTA SIA IN VINILE O NO ..
E IN FURGA NON E’ STATA MAI FATTA UNA PRODUZIONE LIMITATA DI SSSS , NON AVREBBERO AVUTO UN PREZZO ACCESSIBILE DI LIRE 2000 QUANDO UN OPERAIO NE GUADAGNAVA 6O.OOO MILA LIRE MENSILI . .
Postato mercoledì, 8 settembre 2010 alle 21:28 da ELISABETTA SGUALDINI

CARISSIME ,
QUESTO BLOG E STATO FATTO DA ANNA PER STARE BENE RICORDARE LE SSSS LA MODA LE NOSTRE SENSAZIONI RICORDI , I MOMENTI DEI MERAVIGLIOSI ANNI 60 ,
PERCHE ABBINARE A QUESTE BAMBOLE IN QUESTO BLOG LE QUESTIONI ECONOMICHE MAGARI CON I VENDITORI ??? SE SONO RARE O NO SE VALGONO NO ?? SE LE PAGATE CARE SONO PIU BELLE PIU DESIDERATE ?? O PECHE VI SENITE FREGATE ??
IO SONO STATA MOLTO DURA E RIPETITIVA E MI SCUSO MA E’ SOLO PER FARE LUCE SU LGGENDE CREATE AD HOC PER CONFONDERE
MA L HO FATTO SEMPRE SPEZZANDO UNA LANCIA A FAVORE DI QUESTE BAMBOLE CHE ZITTE ZITTE CI HANNO FATTO SOGNARE E CI FANNO SOGNARE E SPESSO SONO SUPER TERAPEUTICHE . E’ QUELLO IL LORO VALORE CHE SPRIGIONANO , QUELLA MAGIA CHE CONTINUA AD ESISTERE QUANDO SIAMO DAVANTI A LORO …
LASCIATEVI COINVOLGERE DAL LORO SILENZIO E LASCIATE PERDERE LE DIATRIBE DEL DENARO CHE IN QUESTO BLOG SONO FUORI LUOGO E VI AVVELENANO IL RAPPORTO ON LA BAMBOLA
FORSE HO UN PO RAGIONE IO .??
..CHE IL PREZZO DOBBIAMO CONSIDERARLO IL COSTO DI VIAGGIO PERCHE ARRIVI A NOI DAL PASSATO .. DOPO ANNI ..
E ‘ SOLO PER STARE MEGLIO … ANCHE LE “”ADOZIONI “” COSTANO PURTROPPO .,,
QUANTO GUARDATE LA VOSTRA SSSS DITELE CHE E ‘ MOLTO CARA MA SOLO IN SENSO AFFETTIVO,,,
Postato mercoledì, 8 settembre 2010 alle 21:48 da ELISABETTA SGUALDINI 

Buongiorno a tutte,
ho letto un po’ ed è tutto meraviglioso dato l’argomento, non ho molto tempo… Visto che anche la magnifica signora Elisabetta Sgualdini (per aver fatto il libro super sulle Furga!!!) scrive qui e da tanto avrei voluto farle una domanda ma non sapendo dove trovarla… Eccola: perchè non pubblica anche il libro sulle MiniFurga che amoooo come previsto e annunciato nel 1° libro sulle Furga? Penso che ogni bambola Furga sia magnifica, meravigliosa, totalmente irrangiungibile in tenerezza dalle bambole di oggi.
Grazie se vorrà rispondermi e tenerissimi saluti e baci dalle mie Carolina, Lisa e Lucia
Postato lunedì, 27 settembre 2010 alle 17:19 da Giovanna 

ed aggiungo sono d’accordissimo su quel senso di rasserenazione e rappacificazione e quasi tranquillante che le “bimbe” hanno su di me, che non può avere a che fare con nessunissimo prezzo al mondo!
Postato lunedì, 27 settembre 2010 alle 17:35 da Giovanna 

certo che daro ‘ spazio alle minifurga e alla loro moda le adoro da sempre LISA E LUCIA e poi anche VITTORIA e VALENTINA E ALTRE DEL PERIODO DOPO IL 66 CHE HANNO ABITI MARTINA MANSUETO ECC
NON DIMENTICO LE FURGA CHE ANCOR OGGI SONO ,,,TERAPEUTICHE
GRAZIE X MAGNIFICA
MA SONO SOLO UN INTERPRETE DELL AMORE CHE CI HANNO TRASMESSO ,E NON VOGLIO CHE NULLA VADA PERDUTO SONO RIUSCUTA GIA TANTISSSMI ANNI FA A SALVARE LA DOCUMENTAZIONE CHE NON C’ E’ PIU
SONO SENTIMENTALE IN QUESTO E MOLTO BAMBINA O MEGLIO FUORI DEL TEMPO…
Postato mercoledì, 29 settembre 2010 alle 10:10 da betty SGUALDINI

Grazie della risposta e se così ancora: quando lo pubblicherà? Lo troveremo solo da ‘Arti e Mestieri’? o anche nelle librerie cittadine?
Buon lavoro e sempre saluti dalle mie “ciccine”.
Postato venerdì, 1 ottobre 2010 alle 16:17 da Giovanna
X IL LIBRO NON LO SO QUANDO E DOVE ,
E’ PRESTO E MI SONO ACCORTA ORA DELL EMAIL DI STEFANIA DEL 27 SETTEMBRE SU ALTRO ARGOMENTO DEL BLOG E MI SCUSO SE NON HO RISPOSTO , MA APPENA VISTO , BETTY
Postato sabato, 2 ottobre 2010 alle 18:50 da BETTY SGUALDINI

Grazie per la risposta, del bellissimo lavoro e rimango in attesa della prox pubblicazione! Buone bambole e affetti a tutte!
Postato domenica, 3 ottobre 2010 alle 18:32 da Giovanna

Ciao, ho letto i vostri commenti e desidero esprimervi ciò che provo. Io amo sia le Barbie vintage che le Furga. Le amo perchè mi riportano indietro nel tempo, alla mia infanzia che ritengo sia stata l’età più spensierata a cui mi rivolgo sempre più spesso con nostalgia. Non faccio distinzione tra Barbie ed S perchè ho giocato con tutte, mi sono enormemente divertita e se potessi tornare indietro le risceglierei come compagne di giochi. Ho giocato molto anche con le bambole di carta e oggi, quando le trovo ai mercatini, le compro volentieri. C’è un unico comune denominatore: l’amore che provo per le bambole. Non me ne importa nulla del loro valore economico. Certamente alcuni pezzi a prezzi esorbitanti non me li posso permettere, ma non mi importa: per me è una grande gioia anche poter confezionare con le mie mani un abitino ed ecco lì che torna la magia dell’infanzia quando, con un fazzoletto, facevo un pareo per la mia Susanna! Sono felice di apprendere particolari di fabbrica e produzione di quegli anni, per me sono nozioni in più che mi incuriosiscono; come sottolinea la maggior parte di voi, la cosa più importante è che ciò che ci muove è l’affetto per le nostre bambole e, ancor di più, esserci ritrovate, poterne parlare tra di noi e condividere così una passione vera e propria, tornare “bambine”… ma secondo voi cosa c’è di più bello? Questo ci regala attimi di serenità e di relax ed è una cosa meravigliosa. Sono felice quando con la mia bambina gioco io con Susanna e lei con Sheila… non siamo più mamma e figlia, ma due coetanee… (anche se io ho 46 anno e lei 10).
Ciao a tutte e spero di vedervi a Cremona. (A Canneto non sono potuta venire perchè mi sono beccata una bronchite terribile con febbre!!!)
Giuliana
Postato martedì, 5 ottobre 2010 alle 13:18 da Giuliana

Carissima Giuliana,
mi ha fatto molto piacere leggere il tuo commento, così sincero e così spontaneo.
Benvenuta allora nel nostro gruppo dove spero ti troverai bene. Presto però trasferirò tutto su di un’altra piattaforma.
Appena avrò finito farò una comunicazione in modo che possiate continuare a lasciare le vostre impressioni e i vostri commenti
nel nuovo ANGOLINO che sto costruendo passo per passo. Sto salvando tutto quanto.
Tieni quindi d’occhio questo blog.
Un abbraccio
Anna- Amministratrice del blog
Postato martedì, 5 ottobre 2010 alle 14:08 da lasartina

carissima Giuliana,
benvenuta tra noi. Come inizio devi inviarci le foto delle tue bambole, dai facci sognare…. Ogni volta che una ragazza invia una foto io sogno. Sono curiosa di vedere quante più bambole è possibile. Come sono vestite, come le tengono le altre, le pettinature eccetera.
Aspettiamo allora le tue foto, ciao Marzia
Postato martedì, 5 ottobre 2010 alle 14:51 da marzia

BRAVA GIULIANA !
molti collezionisti giovani che non hanno giocato con le SSSS negli anni 60 vogliono solo abiti in box originali e si fissano sul bottone sulla macchietta , sul buchino della graffetta , sulla ruggine …
QUANDO MI CHIEDONO CERTI PARTICOLARI DICO CHE LE COSE ARRIVANO AI MERCATINI NON DAL RAPPRESENTANTE FURGA AL PREZZO FISSO, MA A CASO e dopo decenni E , IL BIANCO ABITI E’ INGIALLITO,LE SCATOLE HANNO DELLE MACCHIETTE E GLI ABITI PUR IN BOX HANNO PICCOLI SEGNI DEL TEMPO..IN BASE AL LUOGO E CLIMA DI CONSERVAZIONE . il tempo pesa su tutto
MA PUR AVENDO TUTTO ssss DA ANNI ORIGINALE AMO DA SEMPRE LE COSE FATTE DALLE MAMME O DA NOI PER DIVERTIRCI .. E BELLO SEGUIRE I NS GUSTI E FARE LE COSE CON POCO , ANCHE IN CASA E NON FISSARSI troppo SULL ORIGINALE E SEGUIRE LE MODE DELLe BORSE DEI COLLEZIONISTI .
NOI DEGLI ANNI 50 E 60 CI DIVERTIVAMO CON POCO LASCIANDO SPAZIO ALLA FANTASIA DLELA MAMMA NOSTRA . NON TOGLIANO L EFFETTO LUDICO CHE LA BAMBOLA CONTINUA A DARCI ……….ED AUGURO A CHI NON HA POTUTO COMPERARE LA BAMBOLA PER I PREZZI ECCESSIVI DI TROVARLA PRESTO E DI SEDARE QUESTO DESIDERIO … X EMOZIONARSI ANCORA ANCHE SE NON E’ TUTTO ORIGINALE IL GUARDAROBA … GUARDIAMOCI MOLTO QUEI CATALOGHINI CHE CI FACEVANO SOGNARE .. E LO FANNO ANCOR OGGI SENZA FISSARSI di AVERE TUTTO ORIGINALE E DIVENTARE ANSIOSE … SO CHE IO NON DOVREI DIRE QUESTO MA IO AMO MODA ANNO 60 E X FORZA DI COSE DEVO CONSERVARE TUTTO ORIGINALE X LIBRO MA AMO ANCHE LE COSE BELLE FATTE IN CASA E SE TORNASSI INDIETRO PRENDEREI POCHE BAMBOLE ..SSSS SONO AMANTE DEI RICORDI FURGA , APPASSIONATA FURGA , NON COLLEZIONISTA di oggi ………..
Postato martedì, 5 ottobre 2010 alle 20:47 da BETTY SGUALDINI

L'AMORE DI ELISABETTA PER LE FURGA TRE ESSE

giovedì, 25 marzo 2010

Care amiche, ho ripreso  in mano il catalogo della mostra

“Alta Moda Furga 1965 - bambole abiti e accessori”
della collezione di Elisabetta Sgualdini - Canneto Sull’Oglio 1995
e così ho pensato di trascrivere per tutte voi del blog, la bella testimonianza di Elisabetta Sgualdini.
Una delicata storia che mi commuove ogni volta che la leggo.
Grazie Elisabetta!

Copertina Catalogo Mostra Canneto 1995


LE MIE AMICHE
Di Elisabetta Sgualdini
“La mia ricerca di Susanna, Sylvie, Sheila e Simona inizia poco più di due anni fa: in un momento di ripiegamento su me stessa sentii il bisogno di ritornare indietro, di ritrovare la mia infanzia vissuta a Venezia, nei primi anni Sessanta, in compagnia delle mie Bambole, rigorosamente Furga. Esse sono state le mie amiche, quelle che non si allontanavano mai da me, sempre presenti nei momenti belli e meno belli.
Le ammiravo in silenzio, con una sorta di venerazione: mi trasmettevano sensazioni di calma e serenità. Le ho sempre vissute come simbolo di eterna giovinezza, piccole creature immortali che non mi avrebbero mai abbandonato. Ancor oggi, spesso, desidero tornare a casa per rivederle, sentire la loro magica presenza, per dimenticare il mondo esterno quando sono triste.
Ho tanto sfogliato i quattro piccoli cataloghi dei loro abiti, punto di riferimento estetico ancora attuale: una sorta di piccolo manuale della moda, per me valido oggi come nell’infanzia. L’importanza che queste bambole hanno per me, per la mia vita, comporta una costante ricerca dei motivi che mi hanno spinto a cercarle, a desiderare di possederle sempre più. E’ stata un’emozione grande trovarle una ad una, nei mercatini o grazie ad amici fidati, ma anche angoscia, sofferenza. Alcune erano sciupate, sporche: la mia passione, il mio amore, mi hanno spinta a ridar loro quella dignità perduta dopo trent’anni di  peripezie.
Ho restaurato personalmente tutte le bambole che espongo, eccetto quattro ancora in scatola: occhi, capelli, ciglia, bocca, trucco, corpo, alcuni abiti, tutto ha ritrovato una nuova vita grazie al mio lavoro. Negli ultimi tempi, pur dedicando meno energie alla loro ricerca sui mercatini, mi sono accorta che i miei ritrovamenti divenivano sempre più frequenti, e ciò mi ha fatto pensare. Pensare che non fossi più io a cercarle, ma loro a trovare me. In poco tempo mi sono trovata con un piccolo, amato esercito: quasi 70 esemplari, oltre 140 abiti diversi, tanti accessori. Come il Pifferaio magico della famosa favola incantava i topi che lo seguivano, così io riuscivo ad attirare a me le bambole.
Anni fa accompagnai una persona che, per lavoro, doveva recarsi presso un’azienda produttrice di giocattoli in provincia di Mantova. Portai con me i cataloghi Furga, pensando di ritrovare qualcosa, e rimasi a sfogliarli in auto, senza muovermi.
L’anno scorso ho riconosciuto la ditta di allora, la Grazioli-Furga; e il paese, Canneto sull’Oglio. Ora sono io a riportare qui le bambole che anni fa lasciarono questo piccolo paese, ed il desiderio di bimba di vedere il luogo in cui erano nate le mie amiche si è avverato.
E credo sia stato il destino.”

Il testo è stato tratto dal catalogo sulla mostra delle bambole Furga Alta Moda della collezione privata di Elisabetta Sgualdini, pubblicato nel 1995 a cura del Comune di Canneto sull’Oglio e della locale Pro Loco “La Fonte”.

4 commenti a “L’AMORE DI ELISABETTA PER LE FURGA TRE ESSE”
Grazie Elisabetta, condivido! T’abbraccio !!!!
Donatella
Postato giovedì, 25 marzo 2010 alle 20:04 da Donatella

MOLTO TOCCANTE…. MI CI RITROVO PARECCHIO…. SONO COMMOSSA …GRAZIE Anna…per averla pubblicata …. non conoscevo questo pezzo di elisabetta ….ho però il suo libro….
Postato giovedì, 25 marzo 2010 alle 20:40 da maria maniscalco

molto belle le perole ,l’amore per le bambole è misterioso ,ti viene dal cuore ,grazie Elisabetta ha saputo trasmettere il nostro passato di bambine. Antonietta
Postato giovedì, 25 marzo 2010 alle 21:08 da Antonietta 

è davvero bello questo scritto e lo condivido perchè anche io nel 2007, quando ho cercato la mia Sheila, stavo passando un periodo di depressione, il trapasso dei ‘50, il superlavoro, mio figlio che si stava trovando una casa. Mi sono ritrovata a pensare ai balocchi della mia infanzia ed una nostalgia della mia bambola.
Grazie ad Elisabetta abbiamo anche la speranza di poter leggere il suo tanto atteso libro.
Grazie a te Anna, e alla tua sensibilità che ci unisce in questo spazio.
Marzia
Postato venerdì, 26 marzo 2010 alle 21:13 da marzia

LA MOSTRA DI CANNETO SULL'OGLIO DEL 1995

venerdì, 4 settembre 2009



Copertina Catalogo Mostra Canneto 1995
Devo ringraziare di cuore Elisabetta Sgualdini per aver scritto sul mio blog a proposito della mostra. Leggete il post!
Questa è la copertina del bellissimo catalogo. All’interno ci sono nemerose foto delle bellissime bambole di Elisabetta e articoli sulla storia della Furga. Spero di leggerti ancora sul blog Elisabetta! Un abbraccio. Anna

Un commento a “La mostra di Canneto sull’Oglio del 1995”

..PURTROPPO LE FOTOGRAFIE DELLE BAMBOLE SONO STAMPATE TROPPO COLORATE e io non ho potuto controllare come x il mio libro Furga , NELLA REALTA I COLORI SONO PIU ‘ TENUI , E LE FOTO FATTE ALLA LUCE NATURALE ,,
MOLTE BAMBOLE SONO STATE RESTAURATE ..ERANO LE PRIME DAL 92 AL 95 CHE AVEVO RACCOLTO , LE AVEVO RESTAURATE CON I COLORI ORIGINALI VINILICI FURGA AVUTI PER MAGIA DALLA MIA fa-TINA COLOMBO CHE MI ACCONTENTAVA IN TUTTO E MI HA PORTATO IN FURGA …..prima che sparisse , VEDEVA IL MIO ENTUSIASMO MA ANCHE LA MIa SERIETA’ DI NON STRAVOLGERE LE COSE CHE MI DICEVA SULLE SSSS….. E CHE LE PROTAGONISTE ERANO LE BAMBOLE + LA SIGNORA TINA INSIEME AL SUO STAFF FURGA :LEI AVEVA DATO QUEL TOCCO MAGICO NEGLI ABITI CHE ANCORA E’ PRESENTE ….io era la bambina divenuta adulta che le raccontava ……….e conservava i ricordi e le preziose informazioni sulle SSSS e le altre bambole furga prima che le persone che lavoravano alla furga dimenticassero col tempo …tutto …..
Postato giovedì, 10 settembre 2009 alle 16:34 da ELISABETTA SGUALDINI

COME NASCONO LE TRE ESSE FURGA????

venerdì, 12 giugno 2009

L’articolo che riporto qui è tratto dal catalogo della Mostra “Bambole Abiti e Accessori”che si è tenuta a Canneto sull’Oglio dal 23 settembre al 24 dicembre 1995. Le bambole in esposizione sono della collezione privata di Elisabetta Sgualdini (autrice del libro Furga le + belle bambole del mondo).

NOTE TECNICHE di Paola Beretta
“”Verso la fine degli anni ‘50, con l’applicazione del vinile all’industria del giocattolo, si registra una piccola rivoluzione: il nuovo materiale è versatile e permette di creare bambole estremamente realistiche, morbide, leggere, indistruttibili. La Furga fu una delle prime industrie ad utilizzare il vinile (cloruro di polivinile o PVC) e, nonostante l’importanza che essa aveva assunto sin dal periodo post-bellico a livello nazionale, è con questo nuovo materiale che la Furga - d di conseguenza tutto il distretto industriale di Canneto - diventa universalmente nota  e inizia a produrre “le bambole + belle del mondo”, come recitava un suo famoso slogan.
Susanna, Sylvie e Sheila fanno parte di questa generazione di bambole: belle, non solo per i loro materiali o i loro abiti ma, soprattutto per i loro volti, caratterizzati da espressioni particolarmente realistiche. Il taglio degli occhi, la posa delle labbra, l’ovale del viso conferiscono all’insieme armonia e delicatezza. Il loro scultore è stato Fulgido Arpaia, che creò molte delle bambole Furga degli anni ‘60.  La figura dello scultore - e di cui spesso , ingiustamente si perde memoria - è forse la più importante per la nascita di un nuovo volto di bambola: dalle mani di questo artista nasce infatti il primo pezzo, modellato in creta, dal quale si ricaveranno i calchi per la produzione successiva.
Le tre amiche - alle quali si aggiunge nel 1967 Simona - furono prodotte tra il 1965 e il 1968. In esse, la testa e gli arti sono in vinile, mentre il busto è in polietilene, chiamato in gergo soffiato. Gli occhi, fissi, hanno lunghe ciglia in fibra; i capelli sono radicati: cuciti a ciocche, con speciali macchine, direttamente sulla testa. Il trucco delle gote è dato a spruzzo, mentre i particolari del volto sono dipinti a mano. Testa ed arti sono uniti al busto grazie ad uno speciale avvitamento.”"

24 commenti a “Come nascono le Tre Esse Furga???”

di queste bambole mi sono avvicinata da poco,in realtà colleziono da oltre 20 anni bambole antiche,mio marito mi dice che ho fatto un salto nel buio ,perchè le bambole di plastica non hanno il fascino del lontano passato,un pò ha ragione ,così quando per caso dentro un cesto impolverato ho trovato Simona ho avuto una strana sensazione ed il ricordo è andatoa quando mio papà mi comprò Sheila nel lontano 1965ed avevo 8anni ,chssà che fine avrà fatto..tornando con i piedi per terra sono riuscita a comprare le altre 3 anzi 4 perchè ho Susanna due volte, ora saluto alla prossima Antonietta
Postato venerdì, 12 giugno 2009 alle 16:31 da Antonietta 

Volevo solo ringraziarti x quello che hai scritto su fulgido. Hai ragione nel dire che forse dalle sue mani nasce la parte più importante di una bambola. Lui riusciva a ricreare delle vere espressioni sul viso delle bambole. A casa io ho molte sue sculture. Non bambole. Vari soprammobili che illustrano anche la vita in quegli anni. Mio nonno aveva un gran dono nelle sue mani.
Postato martedì, 16 giugno 2009 alle 22:51 da Marco

Grazie Marco!
Non me devi ringraziare, ma l’autrice dell’articolo, che comunque mi trova pienamente d’accordo!
Io non ho fatto altro che pubblicare questa notizia che ho preso dal Catalogo della Mostra tenutasi nel 1995 a Canneto sull’Oglio.
Felice di incontrarti sul mio blog, ti saluto
Anna
Postato mercoledì, 17 giugno 2009 alle 13:43 da lasartina 

Con riferimento a come nascono le Tre S, nessuno di voi conosce
Elisabetta Sgualdini? Dovremmo fare una petizione perchè lei possa dare alle stampe il volume che ha in programma sulle 4 Esse.
Probabilmente non trova un editore che abbia fiducia in questo libro.
Vorrei veramente fare qualcosa per lei perchè secondo me avrebbe un grande successo.
In attesa vi saluto (Anna sei in vacanza?)
Postato mercoledì, 22 luglio 2009 alle 14:12 da marzia 

Elisabetta ha sostenuto quasi il totale dei costi della publicazione del primo volume e mettere in cantiere un secondo è da pensare attentamente. Io non la sento da moltissimo, ma forse potremmo incontrarla a Canneto, tranne l’ultima volta di solito è sempre venuta.
Proverò a vedere se ho ancora la mail.
Postato mercoledì, 22 luglio 2009 alle 15:55 da Flavia

grazie Flavia, spero di poter venire a Cannote e di incontrarti.
ciao
Postato venerdì, 24 luglio 2009 alle 12:00 da marzia 

Ciao,
sono il figlio di Fulgido Arpaia. Ringrazio Paola perchè tiene viva la memoria di mio padre, facendone giustamente menzione del suo operato.
Cordiali saluti. Alberto
Postato domenica, 9 agosto 2009 alle 18:58 da Alberto Arpaia 

Ciao Alberto, che piacere incontrarti sul mio blog! Hai qualche aneddoto da raccontarci circa il periodo in cui tuo padre lavorava per la Furga, per creare i bellissimi volti delle tre Esse?
Continua a seguirci sul blog, mi raccomando!
A presto e grazie ancora,
anna
Postato venerdì, 21 agosto 2009 alle 20:46 da lasartina |

ciao Anna mi ricordo che da piccoli, io circa 6 anni e le mie sorelle 1 e 3 anni piu grandi di me, posevamo per mio padre che ricopiava le nostre manine,i nostri sorrisi e qualche volta i nostri bronci.Per noi non erano solo bambole.Ciao da Alberto
Postato giovedì, 27 agosto 2009 alle 20:16 da Alberto Arpaia

ciao Anna,mi ricordo quando avevo circa 6 anni e le mie sorelle 1 e 3 anni piu di me,facevamo da modelli a babbo che riproduceva i nostri piedini o le nostre manine o sorrisi e alcune volte i nostri bronci. Per noi non erano solo bambole………..ma qualcosa di noi che sarebbe durato nel trmpo.Per ora ti mando un caldo saluto
Postato giovedì, 27 agosto 2009 alle 20:26 da Alberto Arpaia 

Grazie Alberto per la tua dolcissima testimonianza; certo tuo padre doveva essere una persona davvero speciale agli occhi di voi bambini: disegnare espressioni dai vostri volti, copiare manine e piedini…. catturarne i meravigliosi dettagli, per poi trasferirli con grande maestria sulle bambole….
Oggi invece quali bambole ci sono così belle e realistiche (ammesso che le bimbe giochino ancora con loro)?
Mha! Un caro saluto e a presto!
Anna
Postato venerdì, 28 agosto 2009 alle 15:13 da lasartina 

salve , mi riferisco alle email del signor ALBERTO ARPAIA .
vorrei chiarire che l articolo sulle SSS e’ stato da me fornito a paola beretta del Museo per il piccolo depliant per la mia mostra ALTA MODA FURGA tenutasi a CANNETO dal 25 SETTEMBRE 1995 aL 12 GIUGNO 1996 , 9 MESI ANZICHE 3 come previsto . Un cannnetese mi comunico’ in via ufficiosa che stacco’ con altri quasi 10.000 biglietti x il museo in quel periodo … TANTISSIMI BAMBINI DELLE SCUOLE apprezzarono le SSSS mai viste , abituati ad altre bambole …
Prima di scrivere il Libro su FURGA vinile 1956 -66 ho avuto modo di conversare e avere chiarimenti al telefono con il carissimo Prof, Fulgido Arpaia , e ringrazio le persone che lo hanno conosciuto di persona e lavorato fianco a fianco x anni quali il signor Dante Arienti responsabile del reparto vinile e la mitica signora Tina Colombo stilista che lo ricordano di cuore e stimano ancor oggi e lo decantano sempre per il suo talento dedizione e professionalita’ e umanita’ ;
ho avuto modo di conoscere e fare interviste a molte persone che lavoravano con lui ..ed e’ sempre stato vincente la sua immagine , una pietra miliare e unica per il vinile Furga .
infatti gli dissi allora che le bambole erano ancora apprezzate grazie a lui , alle espressioni che sapeva fare ai visi e a tutto .. .. un artista eccezionale … il suo successo rimane vivo . il mio libro l ho dedicato si alle bambole “sculture in vinile ” by Arpaia ma a tutto il personale Furga che ha lavorato e tenuto alto il nome dell Furga in quegli anni .
Vorrei ricordare che Il prof. Arpaia era stato richiesto insieme alla Tina dalla Mattel USA. !!!! come mi hanno detto loro e Casa Furga ..in un intervista del 96 . .
Lo ricordero’ ‘in modo speciale il giorno del suo compleanno
..18 settembre …avrebbe compiuto 90 anni -
le sue creazioni sono ancora ricercate amate e vive non solo nei ricordi delle bambine di allora come me , nulla e’ andato perduto … carissimo Prof. Arpaia !!
elisabetta sgualdini , venezia 3 .09.2009
Postato giovedì, 3 settembre 2009 alle 15:26 da betty sgualdini 

gentile Elisabetta,
sono contenta che lei abbia scritto sul blog di Anna perchè ho la possibilità di ringraziarla tanto per avere scritto il primo libro sulla produzione Furga. Anche se il mio interesse va soprattutto alle SSSS, perchè avevo Sheila da piccola, l’ ho letto con tanto interesse. Da questo poi ho iniziato la collezione delle Alta Moda perchè volevo rivivere le emozioni che la mia bambola ed i suoi abitini mi davano.
Sarebbe meraviglioso se lei riuscisse a pubblicare anche il libro su di loro.
Spero di poterla incontrare a Canneto o a Cremona, chissà.
Saluti
Postato venerdì, 4 settembre 2009 alle 19:10 da marzia matteini 

LIBRO ALTA MODA FURGA SSSS
CERTO CHE LO FARO ‘ CI VUOLE ANCORA TEMPO, E NON VOGLIO LIMITI DA PARTE DI UN EVENTUALE EDITORE , VOGLIO FARLO COME L ALTRO
MA RILEGGETE PIU VOLTE CIO CHE HO SCRITTO SUL LIBRO FURGA
CIRCA COME NASCE UNA BAMBOLA IL VINILE
E COME LAVORAVA LA FURGA …. LE COSE VALGONO X TUTTE LE BAMBOLE ….. E’ CHIARO E CI SI TOLGONO DUBBI SUI
COS’E’ UN PROTOTIPO E ALTRE LEGGENDE E INVENZIONI CHE GIRANO ..PER CONVENIENZA … DEDUZIONI SOLO DEDUZIONI
PARTENDO DA PRESUPPOSTI SBAGLIATI ..
.
SONO ANNI CHE HO IL MATERIALE INEDITO E APPROVATO SULLE 4 AMICHE SSSS
FOTO E TUTTO E STORIA FORNITAMI DIRETTAMENTE DALLA SIGNORA TINA COLOMBO STILISTA DALL SUA RESPONSABILE SALA CAMPIONI ABITI SSSS E FAMIGLIA SUPERTI FURGA , PERSONE CHE LAVORAVANO ALLA FURGA . STO PREPARANDO LE FOTO DELL INTERO GUARDAROBA DEI 4 CATALOGHI ACCESSORI SSSS , COSE SPECIALI REGALATE CHE DA ANNI ….STANNO NASCOSTI … NEI MIE ARMADI …
SI DICONO TANTE COSE SU LE 4 AMICHE SSSS MA LA VERITA E REALTA’ DI LORO E’ MOLTO PIU SEMPLICE ….E DIVERSA DA CIO CHE VIENE DEDOTTO E SCRITTO ……
…. LA FURGA ERA UNA DITTA CHE CREAVA PER VENDERE OVVIAMENTE , NIENTE E’ RARO , TUTTA PRODUZIONE INDUSTRIALE A LARGA SCALA ANCHE SU ORDINAZIONI AMERICANE
DOVEVA FARE I CONTI CON I COSTI MANODOPERA E TEMPI DI CONSEGNA E ALTRI PARAMETRI TIPICI DI UNA FABBRICA ARTIGIANA GRANDISSIMA ..A LIVELLO MONDIALE
QUESTE BAMBOLE CHE CI HANNO ACCOMPAGNATO NELL INFANZIA
VANNO GUARDATE CON IL CUORE CON AMORE E RISPETTO
METTENDO LORO IN PRIMO PIANO , NON LE CONSIDERAZIONI E DEDUZIONI PIU CONVENIENTI , CHE DANNO PIU IMPORTANZA INIZIALE A CHI LE DICE E SQUALIFICANO LA BAMBOLA - SOGGETTO
QUESTE BAMBOLE SONO NATE PER FARCI COMPAGNIA X SOGNARE , X ALLIETARCI LA VITA , PER RICORDARCI GLI ANNI 60 IRRIPETIBILI PER CHI LI HA VISSUTI ,
PER CHI NON ERA NATO ALL’ EPOCA SONO SOLO UNA NOVITA ‘ DA COLLEZIONARE .
HO OSSERVATIO CHE CHI LE HA AVUTE ALL’ EPOCA O DESIDERATE HA UN APPROCCIO PIU GENUINO E SILENZIOSO CON LE SSSS ,
ED E DIVERSO RISPETTO A CHI LE COLLEZIONA PER MODA DEL MOMENTO O PER POSSEDERLE …. RICORDO CHE SONO MOLTO LONTANE DAL PIANETA BARBIE , TIPICAMENTE AMERICANO ….
AMATELE COL CUORE , NON COL PORTAFOGLIO E CON IL SENSO DI POSSEDERLE IN GRANDE QUANTITA ”.. SI PERDE L ESSENZA DI QUESTA BAMBOLE SPECIALE …. LA BAMBOLA AMICA ….
MI HA FATTO MALE VEDERLE VIVISEZIONATE , PESATE MISURATE …..
QUANDO SI AMA ANCHE UNA bambola CHE POI RAPPRESENTA UN SOGGETTO NON UN OGGETTO AMATELA PER CIO CHE ‘ , NON PER IL SUO PREZZO E PER ALTRE COSE CHE SI DICONO .
PER ME IL PREZZO E’ IL PREZZO DEL VIAGGIO CHE PAGO PERCHE ARRIVI A ME .
,
QUANDO AMATE UNA PERSONA , UN FIGLIO , UN CANE …. LO VIVISEZIONATE ?? LO PESATE … LO MISURATE ??
CHIUDETE GLI OCCHI E PERCEPITE LA MAGIA DI QUESTA MITICA BAMBOLA - AMICA ….
BETTY SGUALDINI -….
Postato mercoledì, 9 settembre 2009 alle 13:15 da ELISABETTA SGUALDINI

Cara Elisabetta,
mi chiamo Stefania ho 31 anni e sono Siciliana. Mi ha colpito molto la sua lettera sul blog. Io non ho giocato mai con le furga , o almeno non con le alta moda
Come può dedurre dalla mia età, non c’erano ai miei tempi. L’unica bambola che mi ricordo è Babisol. Stupendo…mi sembrava magico.
Ma non per questo credo che babisol sia una bambola da amare più delle alta moda. Io non ho ricordi d’infanzia legati a queste bambole. Ho ricordi recenti e fra 20 anni ne avrò molti più di adesso. La conoscenza di queste bambole mi ha aperto gli occhi e la mente verso un mondo nuovo. I giocvattoli, il collezionismo, l’amore per un tempo che non si è vissuto. Questa è un’amozione impagabile. Magari lei guarda una Susanna e si emoziona pensando alla prima volta che l’ha ricevuta. Si ricorderà anche cosa ha provato vedendola. Io invece quando la la guardo mi domando…chissà…se riceverla era una gioia come vedere Beby mia….Ad alcune domande non riuscirò mai a dare una risposta, ma ad altre posso provarci. Io ho un sito piccolino e giovane su internet, che so che conosce. Il bisogno di mettere su un sito è stato mosso da un amore per la conoscenza, per la curiosità. Quando ho cercato la parola Furga su internet devo dire di aver trovato poco, qualche cenno, molte immagini.In francia e in america ci sono diversi blog…in francese e in inglese ovviamente.. Ma daltra parte questo caratterizza gli italiani, diamo sempre poco peso alle nostre creazioni.In Italia cè poco …molto poco. Per cui mi sono detta…se ci uniamo tutte possiamo mettere su un sito in italiano per dare voce a questa casa di bambole, che ancora dopo 40 anni fanno ancora battere il cuore e parlare di loro. Questo è meraviglioso.
Questa è storia. E la storia non la sia ama solo perchè la si è vissuta…la si ama e basta. Non occorre aver partecipato alla guerra de 100 anni per apprezzarla. Non ci sono ragioni. Non è vero che quindi chi ha giocato con queste bambole, ha un rapporto più sincero e disinteressato con loro…e che tutti gli altri ne ahnno un approccio escluivamnete speculativo. Non mancherà chi le vende e pensa al solo guadagno….figuariamoci. Ma io mi sento chiamata in causa…io è vero le smonto…e le faccio a pezzi…ma poi le rimonto e dgli dono nuova vita e originario splendore. Se le ho anche pesate era per dare ifomazioni tangibili su queste bambole. Non per deprezzarle a solo titolo di studio. Sinceramente le dico che non sono mossa dal solo aspetto economico, altrimenti non mi sarei fatta in 4 per mettere su un sito. Credo che anzi a me e a lei ci accomuni la voglia di far conocscere il più possibile queste bambole. Lei infatti ha sentito la necessità di scrivere il suo bellissimo libro, io quello di avere un sito. Non viaggiamo su mondi opposto…siamo più vicine di quanto non immagina. Ci dividono solo glia nni,e l’approccio…lei lo ha avuto diretto…io indiretto..ma non per questo meno bello del suo. Esistono solo altri modi di vedere le cose….altri punti di vista…Le chiedo solo di guardare oltre quello che lei pensa e di vedere che non tutti sono mossi da interessi materiali. Io spero come tutte le altre, che lei possa scrivere al più preto il suo secondo volume…attesissimo…e spero anche di poterla conoscere prossimamanete a canneto. Molte persone pensano che lei non verrà, ma se decidesse di venire, avremo il piacere di conoscerci. Anche perchè penso che dopo questso viaggio, non andrò più da nessuna parte.
Postato mercoledì, 9 settembre 2009 alle 23:28 da stefania

Salve Stefania,
non voglio assolutamente entrare in polemica con nessuno , e le mie affermazioni non sono trasversali per colpire qualcuno e mi dispiacerebbe aver creato un disagio a chi si sta avvicinando con affetto alle Furga come lei ,
premetto che io ho cinquanta anni , dunque un salto quasi di 2 generazioni rispetto a lei , e capisco che lei ora avendo conosciuto queste bambole sia spinta da una affettuosa e sincera curiosita’ , non venale.,
La mia email e’ di carattere generale, e purtroppo esiste di fatto una sostanziale differenza circa il tipo di amore che ha provato una bambina per la sua bambola FURGA , il trasporto in quell’eta’ , nel contesto socio culturale economico degli anni ‘60 , vicende familiari , ricordi , ed e’ diverso da quello che prova una persona adulta oggi che le vede ora per la prima volta e .. di riflesso , e cio ‘ non vuol dire che non la ami , solo amori differenti . .
Ho conosciuto tante persone che avendo giocato con queste bambole hanno dimostrato una certa indifferenza …, scarso interesse altre , tanto amore , dipende quanto uno investe sulla bambola che e’ una nostra proiezione di vita ….
Quando da adulta nel 1992 dopo che e’ mancata mia madre io ho iniziato a cercare le mie cose Furga ed esplorare i miei ricordi e tutta la conoscenza delle Furga acquisita da bambina , nei negozi , con le amiche … , ero gia’ allora appassionata , e’ tornata a galla per la mia forte memoria , ho iniziato un percorso di ricerca delle bambole e sapere meglio come erano nate .
.Ho contattato la biblioteca di Canneto nel 1993 , il , Museo doveva ancora nascere , ( 1994 ) , e ho instaurato una forte amicizia che dura ancora con la signora TINA e piano piano con altre persone della Furga , e il prof. Ferdinando Superti Furga e famiglia .
Cosi a seguito di interviste dirette con le persone che sapevano e conoscevano e lavoravano in Furga ho ricostruito tante cose , un ricerca profonda , obiettiva , reale , e molte mie deduzioni guardando le bambole da adulta come fanno in genere i collezionisti , queste mie scoperte sono state subite smontate , frantumate e la realta si rivelava ben diversa .
Ho avuto l’umilta’ di imparare cosa succedeva dall’ altra parte ., io potevo sapere la mia realta di bimba che giocava . Sono una purista Furga , un’ appassionata , cosi mi hanno definito dando inizio in tutta Italia all’ inizio anni 90 molto a questa spinta al collezionismo senza rendermi conto …. Basta chiedere alle persone informate che mi hanno procurato le bambole .. , . …
si farebbe presto a scrivere un libro o fare altro con semplici deduzioni o leggende dei collezionisti , con le chiacchere che si sentono inventate ad hoc spesso … a danno dell bambole , ma metterlo nero su bianco e’difficile .
. Altra cosa è fare un libro seriamente con un certa scientificita ‘ obiettivita’ ’ come alla fine sono riuscita a fare , sottoponendo il risultato alla persone della Furga di allora , vera materia prima . , .
Nel libro Furga - sul vinile sono spiegate tantissime cose …come nasce la bambola , il vinile.. .. e ci trovano tante risposte senza allontanarsi dalla realta ‘, bisogna leggere tante volte … e cominciare a ragionare come lavorava la Furga ed entro quali parametri industriali doveva muoversi .. , cosi si puo aver luce su tante cose e capire che non ci sono rarita ‘ , tutto era produzione industriale per tutto il mondo . … e le cose che oggi si trovano poco in un dato momento , obbediscono alla legge della probabilita ‘ dopo quasi 45 anni …
Comunque il materiale x il libro ce l’ ho da anni , la collezione completa , tutte le cose particolari Furga che mi sono state donate le ho gia raccolte …… tutto c’ e’ …mi basta il tocco finale ..difficile … x fare uscire questo LIBRO su ALTA MODA FURGA vinile anni 60 e fare in modo che si apra come un ventaglio e riveli la verita ‘ …tante novita e segreti …
betty sgualdini
Postato venerdì, 11 settembre 2009 alle 12:17 da betty SGUALDINI 

mi ha fatto piacere leggere la sua risposta. Immagino che dietro un libro ci sia un lavoro enorme. Io ne ho due volumi suoi…(uno per ognuna delle mie bimbe ). Come le ho già scritto aspettiamo con anzia questa uscuita. E se dovesse avere bisogno di qualcosa..noi tutte siamo qui pronte a renderci utili. Nel frattempo la invito a scrivere anche nel mio sito….
Stefania
Postato sabato, 12 settembre 2009 alle 10:04 da stefania 

cara Stefania , LA RINGRAZIO , ho scritto su questo BLOG perche sono entrata piu facilmente nelle brevi pause lavoro , conoscendo ANNA da tempo via email ,
puo riportare le mie email sul suo sito , con le sue/ mie domande e risposte . Nessun problema ,
a presto Betty
Postato lunedì, 14 settembre 2009 alle 11:09 da betty SGUALDINI

io non ho un sito ho solo tanta voglia di avere una di queste bambole ma credo mi sarà impossibile visto i prezzi che chiedono ma perchè tutto si riduce a questo? possiedo molte bambole e quando conosco una come me che le ama le bambole io non bado a quanto la devo vendere anzi forse non mi crederete le do al prezzo di costo perchò preferisco regalare un attimo di gioia un ricordo è come regalare un gattino speri solo che starà bene con la nuova amica non sò se mi sono espressa bene ciao a tutte se qualcuno volesse vendermi a un prezzo moderato una di queste 4s sarei veramente felice grazie
Postato lunedì, 19 luglio 2010 alle 08:32 da angela 

Ciao Angela, il nostro problema è che costano un sacco di soldi e anche a prezzo di costo sono care. Non so se riuscirai a trovarne una ad un prezzo basso, ma ti segnalo la nostra attesissima fiera a Canneto Sull’Oglio in settembre, ultima domenica del mese. Se verrai saremo in parecchie e… non si sa mai.
Postato lunedì, 19 luglio 2010 alle 09:39 da Flavia

Cara Angela, grazie per aver scritto sul mio blog. Qui siamo in tante appassionate come avrai potuto vedere leggendo qua e là.
Non posso che concordare con la risposta di Flavia circa il mercato delle Tre Esse che purtroppo sono diventate per molte un fenomeno di moda; non certo per noi appassionate, che le amiamo, le curiamo, le restauriamo e le vestiamo…. Ognuna di noi ha lasciato sul blog un pensiero, un ricordo dell’infanzia legato a queste splendide creature e tutte abbiamo avuto le stesse sensazioni nel ritrovarle in età adulta. Benvenuta tra noi, cara Angela, spero di risentirti presto.
Io a Canneto sull’Oglio ci sarò, chissà, magari ci potremo incontrare se abiti non troppo lontano da poter venire anche tu.
A presto allora, Anna - La Sartina
Postato lunedì, 19 luglio 2010 alle 10:27 da lasartina

è incredibile…. sono spesso in attenta lettura del magnifico blog della mia carissima anna ma non avevo letto questa interessante cè onversazione , resa ancora piu preziosa dalla testimonianza di elisabetta sgualdini … il suo amore per le furga …cosi genuino e disinteressato mi ha commosso ….. anche a me è capitato di rispolverare i miei ricordi e cominciare a collezionarle in concomitanza ad un periodo di profondo sconforto ….a prezzo di enormi sacrifici ,perchè costano davvero tanto ….adoro la susanna con il suo dolce viso da bimba ma non trovo ancora la mia piccola carolina che è immortalata dal libro della sgualdini….compagna dei miei giochi….vorrei che fosse davvero realizzato il libro sulle 4 s …sarei la prima a comprarlo e vorrei tanto andare a canneto ..io abito a palermo…. c ‘è un ‘altra pazza sicula disponibile?
Postato lunedì, 19 luglio 2010 alle 12:12 da maria

Ciao Maria,se vai a farti un giro sul sito di Stefania ti metti in contatto con lei,perchè appunto cerca qualcuno della Sicilia interessata ad andare a Canneto in settembreti saluto. ANTONIETTA
Postato lunedì, 19 luglio 2010 alle 13:21 da Antonietta

Grazie Anna, non conoscevo queste testimonianze, importanti direi, io vorrei dire la mia: “Sfido chiunque a trovare sul mercato un Rolex per pochi soldi…tutto ciò che è prezioso e raro ha un prezzo… così và il mercato, e chi le rivende spesso e volentieri, a sua volta le ha pagate altrettanto!”
…Altrimenti non sarebbero FURGA…
Un caro saluto!
Donatella
Postato lunedì, 19 luglio 2010 alle 18:53 da Donatella

LIBRO "FURGA LE + BELLE BAMBOLE DEL MONDO" DI E. SGUALDINI


Per chi fosse interessata all’acquisto del libro  è possibile ordinarlo via mail  dal sito della libreria ARTI E MESTIERI.

Cara Jvonne, spero di esserti stata d’aiuto!





Questo bellissimo libro, è l’UNICO pubblicato sulle bambole Furga. Il primo volume, illustra la produzione in vinile tra il 1956 e il 1966 indicandone i marchi, l’anno di produzione, la dimensione delle bambole e le scatole in cui erano vendute. Se vi piacciono le bambole Furga non potete fare a meno di questo libro!!!

Informazioni prese dal sito:
http://www.libreriaartiemestieri.com/

7 commenti a “Libro “Furga le più belle bambole del mondo” di Elisabetta Sgualdini”

SI è VERO ….HAI RAGIONE ANNA , è UN LIBRO IMPERDIBILE PER CHI AMA QUESTE BAMBOLE….ANCHE IO L HO ORDINATO ALLA LIBRARIA DI MILANO E SONO STATI MOLTO GENTILE ED EFFICIENTI E QUANDO è ARRIVATO…..ERO COSI FELICE E CURIOSA COME DA BAMBINA STRINGEVO TRA LE MANI UN NUOVO LIBRO DI FIABE, CURIOSA ED IMPAZIENTE DI COMINCIARLO A LEGGERE E CHE FELICITà QUANDO, SFOGLIANDOLO CON AVIDITà , HO RITROVATO LA PICCOLA CAROLINA , IDENTICA ALLA MIA PREFERITA DA PICCOLA…CHE NON HO ANCORA RITROVATO….SCUSATE QUESTO AMARCORD NOSTALGICO MA SONO IN VENA DI NOSTALGIA STASERA….SARà PERCHE SI CHIUDE UN ANNO SCOLASTICO O…LA VECCHIAIA….BACIONI PER TUTTE VOI CARISSIME!
Postato lunedì, 7 giugno 2010 alle 22:24 da maria 

Anche io ho provato le stesse sensazioni quando ho ricevuto il libro sulle bambole Furga ordinato alla libreria milanese.Ho ritrovato un mondo che credevo perduto per sempre.Un ringraziamento e’ doveroso verso coloro che per lavoro o per passione raccolgono queste bambole e invece di mandarle perse le rivendono a quelle,come me,che amano collezzionarle.Buona giornata e buon lavoro a tutte.
Postato martedì, 8 giugno 2010 alle 07:27 da gemmarosa 

Si carissime!!!
E’ un libro prezioso!!!! M’incanto davanti alle fotografie cercando di rivivere il passato di bimba…con quel profumo di bambola nuova avuta per una promozione, un compleanno o la Befana, i miei gridolini, lo scartare con curiosità… Le amichette o il fratellino che “costringevo”a giocare “alle signore”… esiste la macchina del tempo, ragazze?????
Baci!!!!!!
:)
Donatella
Postato mercoledì, 9 giugno 2010 alle 09:31 da Donatella 

Dedico a tutte voi questa poesia.
Nella culla dei balocchi, tra i miei giochi
c’eri tu visetto di pezza, capelli di lana,
un vestitino con grandi bottoni e sopra di tutto
due teneri occhioni.
Ora son grande….
l’infanzia l’ho messa da parte
nel solaio, da una vecchia scatola di cartone
sento spesso chiamare il mio nome.
E’ la spensieratezza nascosta dentro
una fortezza di malinconia
che quando stringevo la mia bambola per un attimo
se ne andava via.
Ciao ragazze
Postato giovedì, 10 giugno 2010 alle 17:47 da felicina

grazie felicina …è incredibile quante poesie conosci….hanno il sapore delle cose buone perdute nel tempo ma sempre presenti nel cuore….grazie carissima ….grazie e bacioni affettuosi per te e le tue bambole preziose non perche costano tanto o le ” fanno ” costare tanto i mercanti di bambole ma perchè sono impregnate dei ricordi nostri più belli….
Postato giovedì, 10 giugno 2010 alle 18:36 da maria

Grazie Felicina!!!!
Che dolce e tenera poesia!!!! Mi hai fatto scendere una lacrimuccia!
Baci a te e a tutte!!!!
Doantella :)
Postato giovedì, 17 giugno 2010 alle 07:26 da Donatella

Bella la poesia di Felicina!
Bella e dolce anche se lascia nel cuore un po’ di malinconia perchè ti fa pensare al tempo passato e al tempo presente che passa così velocemente che spesso non riusciamo a godercelo come vorremmo!
Cristina
Postato mercoledì, 23 giugno 2010 alle 13:01 da CRISTINA

LA CENERENTOLA DI MARIA ... FURGA

venerdì, 12 febbraio 2010

Carissime,

io non volevo demonizzare troppo la bambola Cenerentola! Indubbiamente, in quanto Furga, è una bambola carina, il corpo è quello delle Tre Esse e sicuramente il suo volto è stato creato da Fulgido Arpaia, come quello delle Tre Esse.

L’ho vista a Cremona lo scorso anno e sinceramente non mi ha entusiasmata, ma forse è perchè, come dici anche tu Marzia, non fa parte dei miei ricordi giovanili….

Ecco la foto della tua Maria, con l’abitino Prima Liceo e con quello da Principessa.



 E quest'altra foto me la manda Paola: indossa la mia riproduzione dell'abitino da 'povera'.

La Cenerentola di Paola


Aspetto naturalmente anche altre foto delle vostre Cenerntola!
Baci a tutte
anna


Un commento a “La Cenerentola di Maria … Furga”

GRAZIE SEI SEMPRE UN AMORE… NON HAI RISPOSTO ALLA MIA ULTIMA MAIL …. UHM MI TRASCURI … CARISSIMA SCHERZO … L ABITO DA BALLO LO INDOSSA NELLE FOTO LA MIA ADORATA SUSANNA MA TE NE MANDERò UNA PROPRIO DI CENERENTOLA…..CIAO DOLCISSIMA
Postato venerdì, 12 febbraio 2010 alle 20:40 da maria maniscalco

CENERENTOLA STRANA DI PAOLA ... FURGA

mercoledì, 17 febbraio 2010


Ciao a tutte,
l’amica Paola mi ha inviato la foto della sua Cenerentola ‘particolare’ nel senso che ha un volto atipico e i capelli color miele… peccato che forse dalla foto non si può vedere molto bene! Cenerentola indossa la mia riproduzione di cui vi avevo parlato in un post precedente.

Mi piace il dettaglio della scopa…… Paola mi suggerisce che sarebbe bello confezionare anche un fazzoletto per la testa: secondo voi come potrebbe essere? Marrone come l’abito? Non so se il completo originale lo prevede. Attendo suggerimenti in merito.


Anna

6 commenti a “Cenerentola strana di Paola … Furga”

cara Anna,
se non riusciamo a sapere se nella confezione originale lo prevedeva, potresti confezionare il fazzoletto come quello di Cenerentola nel film di Walt Disney, cioè uguale al grembiule.
Un caro saluto, Marzia
Postato mercoledì, 17 febbraio 2010 alle 21:41 da marzia 

Ah è vero! Quindi bianco con del pizzo intorno. Bella idea! Grazie Marzia!!!!
Postato giovedì, 18 febbraio 2010 alle 00:31 da lasartina 

Bella, particolare, ha un pò di Simona, o sbaglio?
Donatella
Postato domenica, 21 febbraio 2010 alle 12:34 da Donatella 

Ciao. In effetti questa è un pò diversa da quella che ho io. La mia infatti è quella classica con i capelli biondo grano. In effetti assomiglia alla Simona con i capelli biondo cenere. Appena possibile invierò le foto delle mie (sia Cenerentola che Simona). Gemma
Postato lunedì, 22 febbraio 2010 alle 11:30 da gemmarosa 

Ciao, sono contenta di leggere commenti su questa bambola che ho trovato con addosso il modello “In Provenza” del ‘66.
Ha infattti il viso di Cenerentola, ma gli occhi turchesi anzichè azzurri, i capelli color cenere e lisci anzichè ondulati e con la frangia, e le labbra molto vistose che non mi sembrano però ritoccate.
In ogni caso rimango del parere che la bambola Cenerentola assomigli alla soubrette degli anni ‘60/’70 Isabella Biagini, o a qualcuna delle attuali presentatrici un po’ rifatte, pur restando comunque più bella di loro!
Paola
Postato lunedì, 22 febbraio 2010 alle 19:56 da paola 

Mi correggo: modello “Provence” del ‘66.
Paola
Postato martedì, 23 febbraio 2010 alle 08:56 da paola

DELLA SERIE CENERENTOLA ....FURGA

martedì, 2 marzo 2010

Ecco la bella Cenerentola di Maria, con abito da ballo.






E’ molto bella Maria.
Un abbraccio a tutte
Anna

4 commenti a “Della serie Cenerentola….Furga”

evvivaaaaaaaaaaa grazie!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato martedì, 2 marzo 2010 alle 22:32 da maria maniscalco

E’ molto bello il vestito della Cenerentola!Con tutte quelle stelline….Un vero incanto!Proprio come la fiaba …A me all’inizio la bambola Cenerentola mi aveva lasciata un po’scettica,ma poi quando la ho avuta fra le mani,mi ha ricordato molto la Cenerentola del film della Dinsney.
Postato venerdì, 5 marzo 2010 alle 17:39 da gemmarosa 

E’ molto bello il vestito della Cenerentola!Con tutte quelle stelline….Un vero incanto!Proprio come la fiaba …A me all’inizio la bambola Cenerentola mi aveva lasciata un po’scettica,ma poi quando la ho avuta fra le mani,mi ha ricordato molto la Cenerentola del film della Disney.
Postato venerdì, 5 marzo 2010 alle 17:40 da gemmarosa 

Mi ero sbagliata a scrivere Disney.E cosi lo ho inviato due volte.Pazienza!
Postato venerdì, 5 marzo 2010 alle 17:42 da gemmarosa 

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